*Sei prese posto a sedere ed iniziò a riempirsi il bicchiere con molta calma.
Toccava a lui portare avanti la conversazione con quell'energumeno.
Per il momento tutto sembrava tranquillo.
Il che era un fatto sicuramente positivo, visto che trattare con delle teste calde era quasi del tutto impossibile.*:- Innanzitutto voglio unirmi al mio collega nel ringraziarla dell'accoglienza e della sua calorosa ospitalità.
*La voce era cordiale, e lo sguardo fisso verso l'interlocutore.*:- Mi chiamo Sei, mentre lui è Haku.
Adesso le spiegherò tutto con calma, ma una cosa voglio chiarirla subito: non siamo vostri nemici.
*Iniziò a sorseggiare lentamente la calda bevanda, approfittando di quella pausa per pensare alle giuste parole con qui iniziare un discorso di alleanza.
Sapeva molto bene di dover trattare un'argomento spinoso, fragile e volubile.
Ma era abbastanza fiducioso sul fatto che Akatsuki sarebbe uscita rafforzata da questo incontro, potendo contare su una nuova, salda cooperazione.*:- Siamo a conoscenza di quanto questi siamo tempi difficili per voi, come per tutti.
La Corporazione per quanto sia nata da poco, non esista a dar problemi a gente come noi.
Fare affari del nostro tipo in questi giorni non è facile, ed immagino che i vari Villaggi Ninja non esitano a mettervi i bastoni fra le ruote.
Qui entriamo in gioco noi.
*Sorrise, quasi come se capisse veramente i problemi che poteva passare quella fazione.
In realtà non gliene importava molto.
Ma continuò il suo discorso, incalzando.*:- Forse le nostre divise non saranno sconosciute alla vista di uno Shinobi valido come lei.
Facciamo parte di un'organizzazione chiama Akatsuki.
Sotto la nostra bandiera si uniscono i Mukenin più potenti e pericolosi dell'intero globo.
Immagino che la nostra fama sia giunta alle sue orecchie, per quanto tendiamo ad agire in gran segreto senza lasciar trasparire nessun tipo di notizia.
Se vuoi giurerete fedeltà cieca a noi e al nostro capo, noi vi aiuteremo a muovere guerra contro le grandi nazioni ninja, offrendovi protezione per qualsiasi tipo di affari che vorrete portare avanti.
Posso presumere che col fiato sul collo non si lavora bene, e che bisogna rinunciare a molto.
*Aveva intenzione di accendersi una sigaretta, ma il pensiero che potesse dare fastidio allo Shodaime Sosai, lo fece desistere dal suo intento.*§Rei ha detto che dobbiamo essere sicuri che seguiranno il nostro volere.§:- In questo preciso istante altri miei colleghi stanno stringendo accordi con gli altri Leader della Gilda dei Mukenin.
Un'alleanza su larga scala, per fare in modo che il mondo cambi una volta per tutte.
Un mondo giusto, sano e adatto a quelli come noi.
Senza unire le forze però non andremo da nessuna parte.
Per questo dovete unirvi a noi: con Akatsuki al vostro fianco a proteggervi niente vi fermerà, e voi lo sapete bene!
*Fece una breve pausa.*:- Le lascio del tempo per pensare.
Nel caso dovesse accettare, abbiamo un dono per voi.
Da parte del nostro capo, Rei.
*Prese il guscio, mostrandolo al grosso ominide.
Pesava da matti, ed il solo spostarlo costò uno sforzo immane al giovane Uchiha.*Oratoria 12