Ottenuta la gemma, Oga lasciò la stanza.
Tornando nella stanza principale, il genin vide il vecchio che aspettava i suoi aiutanti.
Era il primo ad essere uscito, una prima soddisfazione in quella insolita missione.
Non ci volle molto prima che anche i suoi compagni uscissero dalle rispettiva stanze, una volta che tutti quanti furono presenti, Oga seguì le indicazioni della loro guida e poggiò la stupenda gemma rossa sull’altare.
Il vecchietto dimostrò di possedere un’agilità nelle mani invidiabile per una persona di una certa età; in pochi istanti la reliquia era ricomposta *
CLICK!...
* Al rumore che tutti quanti riuscirono a sentire, l’altare iniziò a svanire nel sottosuolo, lasciando visibile una porta. Il vecchio pareva soddisfatto e per ringraziare i giovani gli permise di visionare la stanza che si era appena rivelata loro.
Una stanza grande ma completamente vuota con un forziere palesemente impregnato di chakra al centro. Il vecchio si avvicinò e, imponendo le mani sul forziere lo aprì rivelandone il contenuto: una pergamena.
E con la velocità con cui prese la carta, così si girò e rise in faccia ad Oga e agli altri.
Traditi.
Imbrogliati per una tecnica segreta.
Ed ora, quello che aveva solo l’aspetto di un vecchio, voleva le loro vite. *
Difesa
* Il Fuuma Shuriken era pronto sotto il mantello da quando Oga era entrato nella sala rossa, gli occhi mostravano il suo Sharingan. Un attacco così banale era inutile, al limite dell’offensivo anche per un semplice genin come lui.
Aveva capito che il suo avversario era forte dall’analisi che aveva eseguito prima, ma quello era un affronto bello e buono. *
-: Scortese da parte tua vecchio. Ora ci prenderemo la pergamena e la tua testa. Magari ci scappa una taglia…
Oratoria 5
Intimidire 5
Attacco




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