Finalmente un po' di azione, era ora.
Robert, il collega che ha una scopa piantata su per il culo, gli aveva intimato di porre particolare attenzione verso l'esterno.
Continuava a dire che un attacco di cecchini era la cosa più logica da aspettarsi, ma non aveva pensato che in realtà erano appena finiti in trappola come dei sorci.
Alcuni tizi si erano palesati e reclamavano la nostra preda.
Il primo ad accorgersene fu lo sventurato Frank che, senza poter nemmeno sbadigliare, crollò in un sonno, spero per lui, ristoratore.
Senza il capitano i marine ora si trovavano in netto svantaggio, nonostante la recluta Andrew valesse come due persone e non per via della sua forza, ma per via del suo volume.
Il prigioniero era ancora imbavagliato e non sembrava opporre resistenza, se ci si fosse messo anche lui le cose sarebbero diventate molto più interessanti e non con l'accezione positiva.
Andrew, di per sè, avrebbe anche lasciato il prigioniero, era un ex marine e sapeva bene quanto costasse, in termine di fatica, trovare una via di fuga dopo essere arrestati.
Però ora era un marine e da quanto aveva letto nell'opuscolo, i marine si occupano di proteggere i deboli e assicurano alla giustizia i malviventi.
Quello che più gli importava in realtà era far il culo a qualcuno, non che amasse più di tanto la violenza, ma comunque una sana scazzottata non si rifiuta mai.
Peccato che i suoi colleghi non la pensassero come lui.
Robert, come suo solito, aveva iniziato a parlare e ancora parlare, a quanto pare il suo intento era quello di farli arrendere senza spargimenti di sangue, ma se c'era qualcosa che aveva appreso nelle sue scorribande e per sentito dire era che: non funziona mai.
Se questi si fossero realmente arresi nella condizione di vantaggio, Andrew avrebbe potuto anche vagliare la proposta di schierarsi dalla loro parte, perchè gente così idiota non se ne sarebbe mai vista e avrebbe voluto spiegare loro l'arte della fuga maturata sul sottomarino.
Ascoltando sempre ciò che dicevano Robert e "Sadico P", Andrew si avvicinò piano piano al capitano, per dargli qualche colpetto con il tacco, speranzoso che ciò bastasse a ridestarlo.
Poi si ricordò delle sue abilità da musicista, la sua musica poteva destare sia i morti che i pensionati in coda allo sportello della banca in attesa di prendere la pensione.
Cercò di fidarsi dei suoi colleghi e mettendosi dietro di loro in modo che potessero coprirlo, per quanto due persone normali non facessero uno "smilzo", si girò e si accovacciò con un ginocchio a terra e tirò fuori il suo flauto "maggico".
Sperando che gli altri non interrompessero l'azione, si mise a suonare un motivetto allegro, si uno tipo quello del pifferaio "maggico" per attirare i gerbillini.
Andrew usa Musicoterapia
Effetti: Cura se stesso o un compagno da uno status a scelta tra: Sonnolenza, Sonno, Affanno, Depressione. Massimo 1/2/3 volte a combattimento.
Costo: 2 PT.)
Andrew PT finali: 48
Con la sua musichetta cercava di ridestare il capitano dal sonno profondo in cui era caduto, sperando che la droga non fosse più resistente della sua musica.
In fondo quelli che gli avevano insegnato quella tecnica gli avevano assicurato che avrebbe potuto ridestare un anziano che guarda "porta a porta".
Dopo aver suonato la sua aria, Andrew si mise in posizione per accogliere sia il suo capitano, nel caso si fosse ripreso, sia un eventuale attacco da parte della banda bassotti.
Poi si ricordò che doveva anche ringrazia Robert per lo "Smilzo", evidentemente la dieta iniziava a dar i suoi primi effetti.