Messaggio #6 della Pagina da Roloow » 22/11/2014, 13:43
- LOCANDA -
Lo scontro tra pirati e marines stava mietendo vittime da entrambe le parti, Kanzaki non era riuscita a deviare il fendente che le era caduto dall'alto, ferendola quasi a morte, e lasciandola agonizzante a terra, ma per fortuna ancora viva. Lo sarebbe però stata ancora per poco, quel marine era pronto a sferrare il colpo di grazia trafiggendo la poveretta da parte a parte, quando il fendente di Simone prese l'uomo alla sprovvista, e mancò poco che non fosse tagliato a metà.
In quel momento una sventagliata inaspettata di mitragliatrice prese di sprovvista gli altri due compagni di quel marine appena morto, terminando la vita di quello già gravemente finito da Simone e spedendo l'altro ad un buon punto della strada che conduceva al paradiso. La lama volante di Picche ferì il capo del plotone, e andò a infrangersi contro il portone, rovinandolo non poco e costringendo i due fucilieri a separarsi il più velocemente possibile.
Ma quando i Pirati stavano per prepararsi ad una nuova offensiva dei marines, un colpo sordo dietro di loro li costrinse a voltarsi, e a vedere quattro di quei villici accucciati dietro il tavolo ribaltato e intenti a fare fuoco con dei fucili che sembravano essere spuntati da non si sa dove. Grazie anche alla distrazione dovuta al dover schivare i colpi dei pirati, i marines ebbero poco margine di manovra: uno, due, tre, quattro colpi, e in quel brevissimo lasso di tempo vennero freddati tutte le giubbe bianche presenti nella sala. La ressa dello scontro si fermò di colpo, e a pochi secondi di distanza si sentì un grido dall'esterno: "Capitano, siamo pronti ad intervenire!" quel grido con una nota di dubbio e sospetto fu seguito da un breve silenzio, e infine da un più imperativo e forse disperato "Voi, sul retro e al mio tre sfondate la porta!". Il rumore di passi che si allontanarono dalla porta principale forse non fu sentito da quelli che stavano all'interno della locanda, perchè l'uomo con cui Picche aveva prima avuto una discussione si era messo a parlare.
"Non potevamo esporci troppo di fronte ai marines, ma ora che sappiamo che siete veramente pirati e avversi a loro possiamo fidarci: noi ora vi aiuteremo, e voi aiuterete noi, ma adesso dobbiamo sbrigarci ad andarcene prima che facciano irruzione, forza!" E con i suoi compagni si misero subito all'opera "Seguit--". Il conto alla rovescia del plotone fuori dalla locanda sovrastò le parole di quell'uomo, ma ciò che intendeva l'aveva fatto capire.
- ESTERNO LOCANDA -
I tre salirono quatti quatti la scala, riuscendo a non fare alcun tipo di rumore. Fu in quel momento che sentirono un marine del plotone che cominciò a gridare. I cecchini sembravano rimanere impassibili, e infatti è quello per cui sono addestrati: tenere fisso un obbiettivo, aspettare che si mostri e freddarlo all'istante, nulla li deve distrarre dal proprio compito se non un'ordine dal proprio superiore.
E in quel momento sembrava ne avessero avuto uno. Mentre il trio si avvicinava di soppiatto al tetto e cercava un modo per eliminarli senza farsi scoprire, quelli abbandonarono le posizioni, voltandosi e vedendo lo strano gruppo di fronte a loro.
La scena durò però solo qualche secondo.
Due colpi, in successione. e i cecchini si ritrovarono distesi a terra sul tetto dell'edificio, con un foro di proiettile che gli attraversava il cranio. Probabilmente stupefatti, i pirati, girandosi a destra da dove proveniva lo sparo, avrebbero la simpatica vecchietta che vendeva spezie al mercato munita di un bel fucile di precisione fumante, che faceva capolino da una botola sul tetto di fianco. "Forza giovanotti, non vorrete mica restare lì a prendere freddo vero? Entrate! Sarete più al sicuro", e a quel punto si trovavano in una situazione piuttosto insolita, ma come si può dire di no ad una tenera nonnina che ha appena ucciso a sangue freddo due marine e tiene in mano un fucile ancora carico? Suppongo non si possa farlo...
- LOCANDA -
"UNO, DUE, SFONDATE"
il ruomre del legno in frantumi si fece largo per tutta la locanda, seguito dal tonfo dei pezzi di legno più grossi che cadevano al suolo. I marines entrarono in fretta e si misero subito in posizione, sia che entrassero dal retro o dalla porta principale, ma ciò che videro tutti senza distinzioni era che l'unica cosa presente in quella sala erano i corpi senza vita dei loro compagni.
Null'altro.
Niente Pirati.
Niente Civili.
E niente Locandiera.
- SOTTERRANEI DEL PORTO -
Quello che sembrava un magazzino umido, freddo e con vistosi problemi di muffa alle pareti era ciò che ospitava ora in quattro pirati scappati dalla locanda. I sette uomini avevano fatto scomparire in tempo loro stessi e quei quattro nel passaggio segreto dietro il bancone che la locandiera si era occupata di aprire, prima che i marines sfondassero le porte.
Kanzaki era stata distesa su un materasso, mentre la locandiera si occupava della sua ferita, medicandola e fasciandola. Vennero radunate alcune sedie e acceso un fuoco al centro di esse, facendo in modo che tutti si fossero seduti, con la promessa che avrebbero spiegato tutto al più presto.
Fu in quel momento che anche il resto della ciurma arrivò, scendendo una scaletta preceduti dall'arzilla vecchietta. Vennero fatti accomodati anche loro, e mentre Locandiera e Vecchietta si occupavano di medicare le ferite dei pirati, quello che sembrava il capo di quella combriccola cominciò a parlare.
"Non vi chiediamo di scusarci per quel che abbiamo fatto: non potevamo aiutarvi di fronte ai marines facendo in modo che ci vedessero farlo, siamo intervenuti solo quando abbiamo avuto l'opportunità di farlo.
Siamo in una posizione molto brutta. Al grande albero stanno facendo studi e ricerche che sembrano non andare a genio al Governo Mondiale, e noi che commerciamo e abbiamo navi da carico siamo i maggiori sospettati dalla marina come contrabbandieri per aiutare e finanziare le ricerche di quelli scienziati. Hanno cominciato controllando ogni nostra nave, ma ora sono arrivati ad interrogarci e tornturare alcuni di noi per estorcerci informazioni che non abbiamo, e ora sospetteranno anche che vi abbiamo aiutare a fuggire, come in realtà abbiamo fatto.
Ora non abbiamo più scelta, loro si mobiliteranno, e noi dobbiamo agire, ed essere più veloci di loro: ci libereremo della loro base secondo il piano di riserva che avevamo già organizzato, e voi ci darete una mano ad attuarlo, è l'unico modo che vi offriamo per ricambiarci, e l'unico che avete per andarvene sani e salvi di qui. La vostra nave sarà probabilmente sotto controllo e l'unico modo per liberarla e far in modo che possiate di nuovo salirci a bordo è creare un diversivo"
Si fermò e li guardò tutti negli occhi, fermandosi su Picche. "Potete anche andarvene ora e cercare di prendervi la nave a forza, ma non so se ci riuscirete. A voi la scelta, pirati"
- Avete tutti i PV ripristinati (non i PT), Kanzaki invece ha ripristinati solo metà PV, dirò io quando potrà dirsi completamente ristabilita -
[Per velocizzare il tutto ho preso delle decisioni al posto vostro, se dite che voi avreste preso decisioni drasticamente diverse ditemi che cambio il post.
Per chiarimenti e qualsiasi cosa, scrivetemi.
Come al solito, avete 72 ore ^^]
Ultima modifica di
Roloow il 22/11/2014, 22:28, modificato 2 volte in totale.
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- SCHEDA DEL GDR
Nathan Strike - Umano Comune - Taglia: 0
- Frutto: Tori Tori No Mi - Modello Falco - Carpentiere - Cecchino -
Posizione attuale: Mare Aperto
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