Shouichi si allontanò dentro la folla ricominciando a cercare dentro il gruppo immenso di persone qualcuno che facesse al caso suo, i gusti del ragazzo erano davvero strani e sarebbe stato difficile accontentarsi del primo pischello che andava in giro a pestare qualcuno, bisognava essere convinti e convincenti. Il giovane continuò a camminare in modo irregolare ed a scatti di qualche passo per un paio di ore, si fermò per una cinquantina di minuti osservando l'intera zona circostante e successivamente si rimise in movimento. Intorno a lui non vedeva altro che spazzatura umana, non vi era nessuno che facesse al caso suo. Così Shouichi si mise sotto l'ombra di un palazzo ed iniziò ad aspettare. Rimaneva immobile fermo dentro i propri abiti, ritto ed in silenzio sembrava quasi una statua con lo sguardo verso il vuoto. A cosa pensava? A nulla, esattamente. Era immobile zitto e senza pensieri. Era come se fosse morto, il suo cuore pulsava ma lui non si muoveva. Il suo metabolismo iniziò a calare ed il corpo a richiedere sempre meno energie. Era il modo migliore per evitare di mangiare sebbene non fosse il più salutare... Finito il pomeriggio la sera calò sulle vie della città ed era ora che Shouichi si dirigesse verso il luogo d'incontro. In cuor suo sperava che l'altro collega avesse trovato qualcosa di interessante a differenza della poca fortuna (o voglia, dipende dai punti di vista) che ha avuto lui. Il gruppetto che vide da lontano era di una decina di persone, forse qualcuna in più. Arrivato in strada si fece riconoscere dal suono dei passi. Passo dopo passo i suoi stivali eseguivano un rumore cupo e sordo mentre i capelli rialzati dalla povera brezza della sera gli davano un tocco spettrale

Continuando a camminare arrivò davanti al gruppo ed ebbe la conferma dall'altro uomo che i membri raccolti erano dieci. Guardandoli alcuni di loro si spaventarono, Shouichi era una figura alquanto inquietante in effetti. Fra quei dieci uno di loro, un ragazzino, tremò e scappò via immediatamente. Dei nove rimanenti uno di loro era un uomo, vestito da cowboy mentre gli altri erano solo dei pischelli
Ebbene...Disse Shouichi con la sua voce gelida e pungente
... Sono questi quelli che mi hai portato, Thodho? Sembrano usciti da un asilo nido.. Saranno all'altezza?Dicendo queste parole uno dei giovani prese la parola in modo sfrontato
Giovane:
Hei brutto clown, credi davvero che io ed i miei amici siamo dei poppanti? Fatti sotto stronzo! Ti prenderemo a mazzate!A questa provocazione il ragazzo fece scivolare il suo fucile fuori dal mantello, il suo Hecate II impugnandolo dunque con la mano destra
Adesso, corriCosì dicendo gli puntò contro la canna del fucile facendo scappare lui insieme a tutto il gruppo di bambini che erano dalla sua parte. Nonostante avessero intorno ai diciotto anni quei marmocchi non erano pronti per Shouichi. Guardò dunque l'ultimo elemento, un tipo che restò in disparte tutto il tempo come se non fosse interessato dalla discussione. Shouichi lo guardò e lui non ricambiò inizialmente, poi sollevò il cappello ed incrociò lo sguardo del futuro capitano
Al pover'uomo col cappello venne un colpo e cadde al suolo, ed anche lui iniziò a scappare. Giratosi verso Thodho dunque gli annunciò che presto sarebbe partito e che quello avrebbe dovuto seguirlo
Thodho, sii pronto, quest'isola non ha niente da offrirci se non male odoranti sacchi di carne buoni a niente. Io mi dirigerò verso Saint Urea dove ho sentito sia possibile fare qualche lavoretto per guadagnare dei soldi. Abbiamo bisogno di una degna quantità di liquidi prima di partire. Voglio informarti di una cosa prima.. Io non do ordini, avverto gli altri di ciò che farò, sta a te decidere se seguirmi o meno, io non ti ordinerò di venire con me a Saint Urea ne tanto meno ti obbligherò a lavorare per trovare i soldi da usare per la nave, è una scelta tua, ma nel momento in cui non mi seguirai la prossima volta che ci incontreremo saremo dei rivali, è giusto che tu lo sappia.Detto questo l'uomo portò il mirino dell'Hecate all'occhio e guardando dritto davanti a se sparò un colpo. Il proiettile, silenzioso e veloce, andò dritto per la sua strada e qualche metro più in la ferì il giovane presuntuoso che prima aveva provato a sfidare Shouichi
Giustizia è stata fatta, ma c'è ancora molto da purificare su questa terra.. Dobbiamo muoverci in fretta..Così dicendo si allontanò dalla cittadina dirigendosi verso il porto
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