Le posizioni sono identiche al turno prima.
La scelta di Ruropp fu, in effetti, furba: sebbene continuasse la spossatezza, in forma umana pareva tollerarla meglio.
Il malus alle Statistiche è ridotto a -25%.
Permangono gli altri Malus.
L'adrenalina guidava la mano del Capitano, che mantenne la rotta prefissatasi.
Il ruggito alle sue spalle pareva essersi alleviato: la tromba d'aria stava scemando? Oppure si stava allontanando?
Poco importava.
Il vento continuava a soffiare verso Est, non ponendo nessuna particolare pressione sulle vele.
Le cose stavano andando bene.
Troppo bene.
Il fulmine colpì con la furia stessa degli Elementi.
L'intera costa parve essere illuminata a giorno, e per un momento poterono vedere tutto.
Videro il Ciclone allontanarsi, seguendo la direzione del vento, diretto al largo.
Videro le Navi della Marina vicine, troppo vicine, le sirene spiegate.
Navigavano ignorando il vento e i cavalloni, enormi fortezze di metallo che caparbie affrontavano gli elementi.
Sentirono l'odore dell'ozono, e videro il loro Jolly Roger avvampare a causa della saetta.
Avvampò il legno, avvamparono le sartie e parte della Vela Maestra.
La pioggia avrebbe spento le fiamme a breve, certo, ma la vela avrebbe tenuto?
Stava al Capitano dare ordini, e stava ai suoi uomini agire.
Sulla WNS "Blue Cross"
La tempesta li aveva colti di sorpresa, ma non era la prima volta che affrontavano quel mare infido, in fondo.
La propulsione meccanica permetteva loro di ignorare il vento impazzito, e gli scafi di metallo col fondo in Agalmatolite fendevano le onde e tenevano alla larga i Mostri Marini che, dopo quella burrasca, sarebbero emersi in cerca di pasti facili.
La visibilità era pressochè nulla, ma almeno il contatto radio funzionava ancora.
Il Capitano Medico Locustus Ghrundy era vicino al marconista, ritto e fiero come sempre, in attesa di ordini dall'Ammiraglio che guidava quella forza punitiva.
Quando il fulmine colpì, alla sinistra della sua nave, il suo sguardo fu automaticamente attratto da quella fonte di luce improvvisa.
Sgranò gli occhi quando la sagoma di una nave, in evidente difficoltà, si stagliò nitida.
Durò un secondo, poi la pioggia tornò a coprire tutto.
L'Ufficiale si mordicchiò il labbro, indeciso.
Il suo compito era quello di curare eventuali feriti a causa dell'assalto di terra, e se fosse stato da solo avrebbe sicuramente ignorato le anime sventurate inghiottite dagli elementi.
Ma c'erano la "Red Cross" e la "White Cross", e parte dell'equipaggio della "Gate of Babylon" aveva ricevuto addestramento medico.
Il marconista lo guardò, annuendo leggermente, come ad incoraggiare ciò che traspariva dal suo comandante.
Un sospiro e la decisione fu presa.
CMLG - Contatta l'Ammiraglio. Ci sono dei civili in pericolo, deviamo dalla Rotta per soccorrerli. Ci reincontreremo al punto di rendez-vous concordato.-Mentre l'addetto alle comunicazioni contattava la "Fist of Ra", Ghrundy iniziò a dare indicazione per puntare i fari verso l'ultima posizione nota della nave misteriosa, avvicinandosi per poterli contattare coi megafoni.
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Il faro che illuminò la Swordfish rischiò quasi di abbagliare i Pirati.
A tribordo, simile ad un Leviatano, un enorme occhio li guardava.
Li avevano scoperti. Gli erano addosso.
- [+] Spoiler

Siete illuminati dalla Nave della Marina, che in un paio di turni vi affiancherà.
Il vento inzia a cambiare leggermente direzione.
Il vostro Jolly Roger è in fiamme e non è riconoscibile.
Se avete domande o imprecisioni da segnalare fatelo prima di postare, poichè col vostro primo post il mio sarà definitivo.
Avete 72 ore.