Stiva
Aveva terminato.
Il suo taccuino pieno di numeri e scarabocchi fu riposto in una tasca posteriore dei pantaloni.
Per quanto menefreghista e poco affidabile, Graves cambiava nell'opposto quando si trovava a bordo di una nave... aveva controllato praticamente tutto.
Dalle condizioni dello scafo alla guardiola.
Cime, polveri, vele, ancora, cannoni, timone... perfino il cesso!
Anche se in realtà, si trovava lì per testarne le funzionalità più per bisogno che per scrupolo.
Tutto era in uno stato bene o male buono.
Ponte di prua
Ed ecco l cavaliere sfrecciare nella direzione opposta a quella di Graves, mandato a svegliare gli altri all'interno della nave.
Graves si spostò permettendo il passaggio di Milo osservandolo con un sorriso da mascalzone.
Poi si avvicinò al Diavolo e a Richard.
Parlavano di vendetta e un nome attirò l'attenzione del timoniere.
"
Casey? John Casey?" gli occhi dell'uomo avevano confermato "
Sei un tipo complicato tu, amico... missioni e nemici degni di un pirata che si rispetti..." sorrise, mentre toglieva il sigaro che aveva tra i denti con la mano "
Se mai avrai bisogno di qualcosa, non esitare a chiedere! Mi piacciono le sfide le difficili!"
Gli piaceva quel tizio.
Forse più di tutti gli altri incontrati in quel frangente... era spietato, probabilmente con una storia interessante... e poi era un membro dei Berserker... una ciurma bene o male conosciuta nei quattro mari dopo le faccende di Goa.
La loro dipartita era sospetta, ma a Graves poco importava infondo.
Si voltò verso il capitano, inforcando gli occhiali da sole e anticipando la risposta alla domanda fatta a Richard.
"
Cannoni in stato perfetto... come d'altronde tutto il resto. Chi governava prima questa nave deve averla usata davvero poco."
Ecco poi giungere qualcuno sulla nave: un ragazzo, magrolino e intento a portare delle pesanti casse sul ponte.
Graves incuriosito si avvicinò a lui, notando anche Saabira... sorrideva in maniera bieca e maligna mentre attendeva che finisse di trasportare la merce a bordo...
"
Salire a bordo di una nave pirata... quanto coraggio risiede in un così giovane uomo..." il sorriso poi si spense del tutto, dando luogo solo ad un viso cupo e serio "
E' un peccato farti fuori."
Il ragazzo visibilmente terrorizzato, scappò a gambe levate dalla nave.
"
AHAHAHAHAHAHAHAH!!! Questo giorno non lo scorderà per un bel pezzo!"
Gli occhi poi si posarono su Saabira, comunicando di aver trovato delle provviste per un bel pò di tempo.
"
Molto bene... speravo di non dover mangiare sbobba di pesce per il resto dei nostri viaggi! E a tal proposito..." il giovane si voltò nuovamente verso Django mostrandogli il polso dov'era assicurato il log pose "
Possiamo partire da questo postaccio quando vuoi!"
Il log pose era già stabilizzato da qualche ora, ma urgeva fare un controllo dell'intera nave.
L'ordine fu dato, l'ancora issata.
"
Che sia chiaro: io sono l'esperto in materia di navigazione, quindi aprite le orecchie e fate tutto quello che vi dico se non volete morire."
Gli piaceva.
Quella sensazione di potere e responsabilità lo gasavano al punto da impossessarsi della ciurma, della nave, del mondo intero... era tutto nelle sue mani... le stesse mani che adesso tenevano saldamente il timone nero della Costa Discordia.
"
L'ancora è issata, gli ormeggi rimossi e questa brezza ci favorisce... AMMAINARE LE VELE DI TRINCHETTO, MEZZANA E LA VELA MAESTRA. Usate le drizze in maniera cauta... e assicurate il cordame prima di abbandonare la vostra postazione."
E così i Diavoli lasciavano Namakura.
Mare aperto - qualche ora dopo...
La navigazione fu tranquilla.
Nessun intoppo, nessun problema... una rarità considerando di essere in Rotta Maggiore.
Abbandonato il timone, bloccato per evitare repentini cambi di rotta, Graves era invece sul ponte, osservando il log pose...
Il vento riempiva le vele, la rotta era tranquilla e stranamente uniforme... noioso ma sicuro, almeno per adesso.
"
Non fatevi ingannare... notti come questa sono rarità in questi mari. Piuttosto, Saabira... avrei un certo languorino..."
Ma il suo appetito sembrava dover attendere: Richard aveva visto qualcosa in quella notte calma.
Graves scattò verso il timone, aguzzando la vista... nebbia, luci, sagome scure...
Gli si avvicinò il capitano, dando le sue direttive...
"
Ho già virato di qualche grado... ordina a tutti di non fare troppo baccano e di spegnere le luci... il vento porta i nostri sussurri e non è detto che ci abbiano visti..."
Poi una scintilla si accese nella mente di Graves, che assunse un'espressione preoccupata...
"
Ho sentito parlare di qualcosa del genere... ma probabilmente mi sto sbagliando..." il pirata era ascoltato da tutti in quel momento, rapiti dalle sue parole e dalla sua espressione che mai prima d'ora avevano veduto "
Ho sentito che c'è un tratto di mare, qui in Rotta Maggiore, coperto sempre da una innaturale nebbia... un cimitero di navi, probabilmente... si dice che chi vi si inoltra non ne uscirà vivo... Florian Triangle. Ma ho sentito che si trova vicino Water Seven, di certo non così vicino alla Reverse... e poi la nebbia sembra... strana..."
Sorrise, come a voler raccogliere l'allettante e pericolosa sfida... ma in fondo, chi può dirlo, sperava veramente di trovarsi davanti quel tratto di mare?
Silenziosi e cauti si addentravano nel banco di nebbia... mentre pensieroso scrutava il panorama tetro che gli si parava...
"
La nebbia inizia a formarsi quando l'umidità dell'aria raggiunge il 100%... la serata mi sembra troppo poco umida per creare una nebbia simile... ma siamo in Rotta Maggiore..."
Sorrise...