Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

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Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #0 della Pagina da Jagger » 30/09/2014, 17:30

OT// Quest per Mityc, Flare, dgio, Pijamafish(che userà il Png Hokage) e Paruz //OT

*Erano ormai passati anni dalla fine della grande guerra. La Corporazione aveva ormai cementificato la sua unione, ed era adesso più forte che mai. L'Alleanza era stata smantellata e distrutta e non rappresentava più una minaccia per le sei grandi nazioni. O almeno così pensavano i Daimyo...
Eppure dopo ben due anni e oltre dalla fine della grande guerra una missiva firmata da tutti i Daimyo della Corporazione era giunta sulla scrivania di ogni Kage. Una missiva importante che non ammetteva repliche. I 6 Kage si sarebbero riuniti nella sede centrale della Corporazione, nel Paese del Ferro.
I primi ad arrivare furono il Mizukage e il Raikage, più vicini al paese del Ferro, poi giunsero il Kokage e l'Hokage e infine lo Tsuchikage e il Kazekage.
Si ritrovarono poco dopo ad un tavolo circolare in attesa dell'arrivo di un messo dei Daimyo con le informazioni riguardanti questa importantissima missione di cui ancora non sapevano molto.*


OT// Descrivete il vostro arrivo nel paese del Ferro fino a sedervi al tavolo e ovviamente la parte precedente dall'arrivo della Missiva alla partenza. Ciascuno di voi ad eccezione del Kazekage(c'è già Paruz) può gestire un Npg di rango chunin o Jonin a suo piacimento, che l'accompagni nel viaggio fin dentro alla stanza dove vi riunite, che vi faccia da guardia del corpo e partecipi alla missione. Il messo del Daimyo non è ancora arrivato, non sapete nulla sulla missione se non che sia di massima importanza e che i Daimyo vi hanno praticamente costretto a presentarvi. //OT
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #1 della Pagina da PijamaFisH » 01/10/2014, 14:19

Il mare è quieto, l'orizzonte è celato dalla fitta bruma del mattino; una piccola scialuppa sosta sulla grigia spiaggia. Da essa s'allontanano due ombre, a malapena si vedono. Esse avanzano a passo d'uomo, lasciandosi la costa alle spalle. Da Konoha hanno viaggiato e la meta è ormai prossima. Movente di quel lungo iter è una semplice missiva, priva di contenuto: recarsi presso la Nazione del Ferro, questo è il solo verbo imposto.
La nebbia si dirada giusto un po': si scorge un ragazzo, kimono scuro, pettorina verde e volto coperto da un Sakkat, che si fa strada. Scaccia le tenebre con una lanterna, la cui fiamma danza sulla vetta d'un bastone che egli tiene in pugno. Pochi passi alle sue spalle, una donna segue il cammino: lo sguardo è concentrato, pensieroso, la postura è salda, marziale; sotto l'ala destra porta un raccoglitore colmo di documenti importanti. I due non si parlano, anzi, affrettano il passo: la stanchezza arranca, ed un posto al caldo li attende.


Maledetto clima invernale, si stava meglio sulle rive del Paese delle Onde. pensano probabilmente entrambi.

Eventualmente i due viaggiatori giungono a destinazione presso l'arroccata sede della Corporazione. Il gelido vento e il clima tengono alla larga i visitatori indesiderati, e qualora non dovessero bastare, ci pensano le sentinelle a guardia del presidio. Una di esse, appunto, intravede la coppia e chiede a questi di identificarsi.


-: Sono l'Hokage, Hyuga Yachiru :- borbotta la Leader del Paese del Fuoco, quasi contrariata dell'incapacità d'esser riconosciuta. -: E questo è uno dei miei Jonin, Morimoto Fū. :-

La guardia tiene il palmo alzato, mentre il suo sguardo cerca quello di uno dei compagni sulle torri. Si scambiano dunque un cenno col capo, e senza proferir parola, l'uomo lascia passare il duo.

Una volta dentro la sede la situazione s'inverte ed è Yachiru a condurre, a passo svelto per di più. A giudicare dal volto, non è per niente contenta, sembra decisa a portare al termine la cosa il più velocemente possibile e con un bisogno incontenibile di sfogarsi su qualcuno. Il rumore dei tacchi è forte e rimbomba in maniera preoccupante. I rintocchi si odono addirittura in sala riunioni, ove già si preannuncia l'arrivo d'una donna nervosa e irascibile.
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #2 della Pagina da Mityc » 01/10/2014, 14:52

* Amministrare un villaggio, cosa alquanto tediosa ma necessaria se si è il Kage e questo lo sapeva benissimo Gorin, tuttavia non per questo la cosa gli risultava particolarmente piacevole, era certamente meglio che combattere per la sopravvivenza propria, dei compagni o dell'intera Sunagakure rischiando la propria vita ad ogni secondo, tuttavia rimaneva pur sempre noioso. Come se non bastasse non aveva mai avuto particolare talento per quel genere di lavori, si era sempre avvalso dell'aiuto di eccellenti collaboratori, tuttavia i ranghi di costoro si erano assottigliati con la guerra e le questioni che andavano affrontate troppo delicate per essere affidate ad un burocrate qualunque, indi per cui toccava proprio a lui dirimere i numerosi problemi quotidiani che si presentavano anche in tempo di pace puntuali e ineluttabili. *

§ Questo sembra essere un problema più urgente degli altri, soprattutto non ho scelta in proposito. §

* Il foglio che teneva tra le mani non gli lasciava speranza, bastava scorrere le firme apposte in calce alla fine del breve messaggio per capire che quello era un ordine a cui non poteva sottrarsi e la sua presenza era esplicitamente richiesta senza lasciare spazio ad interpretazioni di alcun tipo. Appena possibile doveva mettersi in viaggio, tutti e sei i Daimyo della Corporazione avevano fatto quella richiesta, doveva andare immediatamente alla Sede Centrale. Prese un pezzo di pergamena e scarabocchiate alcune parole rapidamente affidò il messaggio alle rapide ali di un falco messaggero e cominciò i preparativi per il Viaggio. *

--------

* Nemmeno un ora più tardi si era incontrato alle porte del Villaggio con il ninja che aveva scelto come sua scorta quindi erano usciti dalla Porta Meridionale diretti al Porto della Sabbia che raggiunsero in giornata, da li cominciò il lungo viaggio in nave che li portò fino al Paese del Ferro. Infine una volta sbarcati si incamminarono verso l'imponente struttura da cui l'intero mondo veniva tenuto sotto ferreo controllo per il mantenimento della pace, la Sede della Corporazione delle Grandi Nazioni. Superare il controllo delle guardie ed entrare non fu difficile, erano attesi e noti, indi per cui Gorin Karumi raggiunse accompagnato dal fidato Haru Kisakure la sala dove erano stati convocati dai Daimyo anche gli altri cinque Kage. Come prevedibile era stato l'ultimo ad arrivare, il Viaggio da Sunagakure era piùlungo di quello che tutti gli altri avevano dovuto affrontare forse con la sola eccezione del Kage di Iwa che tuttavia era già arrivato anche se non da molto. *
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #3 della Pagina da dgio » 01/10/2014, 16:09

*Ripiegò la missiva e la lanciò sulla scrivania.
Si schiarì la voce, spinse il pulsante dell'interfono e chiamò la propria segretaria.*


Kaito-: Kyoko potresti venire un attimo?

*Pochi istanti e la giovane si presentò alla porta. Alta e snella, portava un paio di occhiali molto spessi che però non riuscivano nel loro intento di rovinare una bellezza semplice e delicata. I lunghi capelli argentei le ricadevano sulle spalle e indietro lungo la schiena, disegnando un'impressionante cascata preziosa. Timida per natura fece un mezzo inchino.*

Kyoko-: Ha bisogno Mizukage-sama?

Kaito-:Devo recarmi nel Paese del Ferro per un un incontro con gli altre Kage, partirò domani, convoca Mashimoto Eijiro.

*Dopo un ulteriore inchino la giovane si dileguò.
Kaito rimase solo ad attendere nel proprio studio. Una convocazione urgente dei Daimyo era una cosa seria, doveva essere accaduto qualcosa. Erano passati due anni dalla grande guerra eppure ancora una volta lo spettro del conflitto tornava a palesarsi nel Villaggio della Nebbia. In quel momento il pericolo maggiore era rappresentato dalle organizzazioni di Nukenin sorte dopo la guerra, probabilmente una di esse aveva pestato i piedi sbagliati...
Ci vollero una decina di minuti prima che qualcuno bussasse alla porta.*


Kaito-: Vieni avanti.

*Mashimoto Eijiro fece il suo ingresso nello studio. Corti capelli biondi, alto circa un metro e novanta, portava un lungo Kimono bianco da allenamento. Le mani giunte in grembo nascoste dalle maniche fece un breve sorriso di circostanza prima di prendere la parola.*

Eijiro-: Cosa succede? Lo sai che non mi piace essere interrotto mentre mi occupo dei miei affari.

Kaito-:Confido che tu abbia già concluso questi "miei" affari...

*Questa volta il sorriso fu più spontaneo.
Abbassò le mani estraendo dalla manica sinistra un coprifronte di Kirigakure, un paio di lunghe linee oblique ne sfregiavano il simbolo. Lo appoggiò sulla scrivania per poi sedersi davanti al giovane medico.


Kaito-: Ottimo. Sono sicuro che è stato un lavoro pulito, peccato che non ti abbia convocato per questo.

*Afferrò il coprifronte e lo gettò nel cestino dell'immondizia.*

Kaito-: Che ne diresti di una bella gita nel Paese del Ferro?

Eijiro-: Direi, con tutto il rispetto, che è un'idea di merda andare in gita nel Paese del Ferro. E' freddo, inospitale e pieno di stupidi Samurai.

Kaito-: Sono contento che tu sia così entusiasta, perchè devo andare proprio nel Paese del Ferro e tu verrai con me.

*Il Mizukage sorrise all'indirizzo dell'assassino, erano anni che si conoscevano, avevano cacciato ed ucciso insieme e senza alcun dubbio era l'uomo su cui Kaito riponeva più fiducia.*

Eijiro-: Alle volte mi chiedo se non sarebbe stato meglio morire in guerra. Che cosa è successo?

Kaito-: Non lo so di preciso, tutto quello che ho è una convocazione dei Daimyo. Avrei dovuto ammazzarli tutti subito dopo la guerra. Ora avremmo molti meno problemi.

Eijiro-: Avresti dovuto farlo. Se la staranno facendo nuovamente addosso, ultimamente c'è stato un gran movimento di Nukenin. Non vorrei osare troppo con le previsioni, ma stiamo andando verso un periodo di tumulti.

Kaito-: Lo credo anch'io, sono stati lasciati troppo liberi di fare i propri comodi. Si sono rafforzati e a breve potremmo essere costretti ad usare la forza bruta. Spero sia roba da poco, ma dovremo fare una bella chiacchierata con gli altri Kage.

Eijiro-: Pusillanimi, se non fosse stato per noi sarebbero tutti morti. Sono certo che riscuoteremo il favore prima o poi.
Farà freddo...

*Si alzò e si diresse verso la porta.*

Eijiro-: Quando si parte?

Kaito-: Partiamo domani all'alba, voglio essere il primo ad arrivare...




*Il vento sferzava con violenza le lande del Paese del Ferro. I due Shinobi di Kirigakure, avvolti in pesanti mantelli impellicciati, si fecero strada verso la Sede Centrale della Corporazione senza curarsi del freddo pungente.
Il dolce tepore che trovarono all'interno fu incredibilmente rinvigorente, raggiunsero con calma la sala, trovandola vuota al loro arrivo. Non fu una sorpresa, il Paese dell'Acqua era il più vicino a quello del Ferro, tanto quanto lo era quello del Fulmine. Fu il Raikage il secondo ad arrivare, come previsto.
Sedutosi al tavolo attese l'arrivo degli altri, era certo che l'incontro sarebbe stato più divertente del previsto.*
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #4 della Pagina da paruz » 03/10/2014, 12:34

Un falco, una missiva.
Finalmente qualcosa da fare, pensò il ninja.
Afferrata la piccola pergamena ne lesse il contenuto.
Che sorpresa, o no?
Ormai era abituato a quelle convocazioni, aveva consolidato la sua fama e il suo rango in tutti i Paesi Ninja durante e dopo la guerra.
Unmei, capo Anbu di Sunagakure no Sato.

Si preparò con minuziosa attenzione, non tralasciando il controllo del suo equipaggiamento.
Una sola cosa mancava all'appello: la maschera.
La posizionò sul viso. Tutto era pronto.

Raggiunse in pochi istanti la porta Meridionale ove avrebbe atteso il suo Kage.
Il duo era ricongiunto. Il viaggio poteva iniziare.


-

Guadagnarono il porto e da lì salirono sull'imbarcazione che li avrebbe condotti fino alle sponde del Paese del Ferro.
Da li avrebbero raggiunto la Sede della Corporazione delle Grandi Nazioni, il nuovo cuore dell'intero mondo ninja.
La loro fama era nota a tutti, le guardie non fecero obbiezioni al loro ingresso.
Come prevedibile, una volta raggiunta la stanza dell'incontro, si trovarono ad essere gli ultimi arrivati.
La distanza da loro coperta era la più vasta, giustificando quindi la loro lentezza.
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #5 della Pagina da Flare » 06/10/2014, 16:47

*Quanto tempo era passato dall'ultima riunione?
Esistono persone per le quali lo scorrere dei giorni è relativo, ne esistono altrettante che si perdono nel confutare quanto lunghi e duraturi possano essere cinque minuscoli minuti.
Infine esiste Lui, che nei laboratori del Suono ha studiato ben altre materie invisibili forse all'occhio umano, che ha oltrepassato i confini del mondo terrestre e ignora tutt'ora come gli uomini possano essere così frivoli dinanzi ai banali giochi delle loro divinità.
A sfogliare i ricordi si ricordava di tutti gli eventi che si erano succeduti nel corso di quei cinque anni, tutti gli scontri e i disagi di dover ricostruire una civiltà abbandonata dai molti e poi riabbracciata per pura evenienza e ingordigia.
Rammentava ogni singolo passaggio così come li aveva scrutati con i suoi gelidi occhi della pece fratelli, succube sì di una nuova e gloriosa magnificenza ma in egual modo disturbato dalla collaborazione quasi forzata con gli altri stati.
Era stato comunque raggiunto un equilibrio, malamente attaccato da quelli che un tempo potevano essere suoi sudditi come suoi vermi; imbestialirsi non era che un lieve movimento del collo ma ben lungi da lui rischiare di distruggere un lavoro così ben fatto.
Quando giunse la missiva i corvi si levarono in volo e il sordo echeggiare dei loro malaugurati versi accompagnò un molesto silenzio nel suo sobrio ma incomparabile studio.
Alzatosi dalla poltrona volse lo sguardo ad ovest, riflesso dai cupi vetri della finestra.
V'era ancora tanto, troppo lavoro da completare.
Il solo movimento delle palpebre fu per lei un invito sufficiente.*


Fujio:- Partiamo tra dieci minuti.

*Così com'era giunta, immersa in una fluente chioma argentea, ella sparì.*

------------------------

*Fu un viaggio indolore ma non così rapido.
I destrieri compirono il tragitto con fatica, stremati dal lungo galoppare, assidui comunque nell'impresa.
Aveva deciso di non spostarsi a piedi, sarebbe stato tempo perso e i fantocci degli altri villaggi lo avrebbero redarguito per aver peccato d'ozio.
D'altronde chi sa farsi aspettare non è che il più atteso.
Per due giorni saettarono lungo le dune, lungo i colli e le valli.
Al terzo giorno fu il gelido vento a raggiungerli, a dar loro il benvenuto e ad invitarli dentro l'edificio.
Dietro rimasero i cavalli, davanti lui e la sua scorta avvolti dai manti grigi che tanto lo avevano caratterizzato anche in passato.
La sua regalità ed imponenza si fecero strada lungo i corridoi, evocando liriche e inni sacri al suo nome.
Infine entrò, incurante degli altri seppur con rapida occhiata si fece la stanza e la conobbe; insieme a lui ne vide altri tre e se la rise in cuor suo perché d'altronde non era stato l'ultimo ad arrivare.
Prese posto e fu silenzio.*
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #6 della Pagina da Jagger » 07/10/2014, 14:23

OT// La riunione si svolge cinque giorni prima della giornata di pace.

scheda Tsuchikage

Scheda Raikage//OT

*I kage erano stati riuniti. Vennero condotti per un corridoio grigio e asettico fino ad una porta da cui entrarono in una sala ovale al cui interno vi era un tavolino circolare. Le sedie erano contrassegnate dal simbolo di ciascun villaggio, indi per cui ogni ombra sapeva già dove andare a sedersi.
Ciascuno di loro aveva portato un Jonin, così come gli era stato ordinato. Anche il Raikage e lo Tsuchikage avevano portato con loro un anbu ciascuno. Entrambi mascherati e irriconoscibili.
Purtroppo per i Jonin non c'erano sedie, dunque si sarebbero dovuti accontentare di rimanere in piedi.
Vi furono alcuni minuti di attesa. I Kage di Kumo e Iwa erano i più vecchi nella stanza. Osservarono gli altri presenti, sebbene il Kage di Iwa fosse subentrato nel ruolo solo da poco tempo, data la dipartita in guerra del suo predecessore, era stato un sannin del villaggio della Roccia per molti anni.
Per quanto riguarda il Raikage, beh... Era una figura leggendaria il kage più longevo dell'intero continente. Conosciuto praticamente in tutto il mondo ninja.
Si salutarono cordialmente, fino all'arrivo del messo dei Daimyo. Un signore sulla mezza età, con baffi sottili e capelli neri ordinati, portava con se una cartellina.*


Messo - Buongiorno venerabili Kage.

*Disse in maniera riverente esibendosi in un inchino e poggiando sul tavolo la cartella.*

Messo - Come saprete, tra pochi giorni ricadrà la ricorrenza della pace mondiale e i Daimyo vorrebbero festeggiare in grande stile l'anniversario della fine della guerra quest'anno. Ma qualcosa li preoccupa...

*Anche lui sembrava preoccupato, come se fosse uno dei Daimyo stessi. Ma probabilmente era solo un bravo attore.*

Messo - Come tutti ricorderete, due anni fa l'esercito dell'alleanza guidato dal generale Takeno, lo shinobi più potente delle forze alleate, venne sconfitto nei pressi del fiume Akagi, presso il paese dell'Erba. Il corpo del condottiero nemico non venne mai più ritrovato. Fin'ora la versione ufficiale fu quella che venne disintegrato nel corso dei combattimenti. Eppure le nostre fonti hanno scoperto che probabilmente sia ancora vivo.

*Aprì la cartella che conteneva dei dossier, risultati di infiltrazioni, interrogatori, spionaggi e altri tipi di raccolta di informazioni. Così che tutti potessero darci un'occhiata.*

Messo - Stando a quanto abbiamo scoperto il Daimyo del paese degli Uccelli sta facendo il doppio gioco. Ha nascosto il generale Takeno e gli ultimi esponenti dell'alleanza presso il castello della Gru. Una località segreta all'interno di Tori No Kuni, di cui nemmeno noi sappiamo la locazione. E ha pagato un bel numero di Mukenin della Gilda per proteggerli. Ora alla luce di queste informazioni potremmo costringerlo a parlare e accusarlo, ma non avremmo prove concrete e in quel lasso tempo Takeno potrebbe fuggire così causando così una grossa gaffe da parte nostra e un incidente diplomatico senza precedenti dalla fine della Guerra, ed è proprio ciò che i signori feudali vogliono evitare. Data l'importanza della missione capite come non ci sia stata altra scelta che ricorrere direttamente alle vostre capacità. Prima di accusare e costringere ad abdicare il Daimyo degli Uccelli è necessario che vi infiltriate nel paese, troviate il Castello della Gru, entriate e catturiate il generale e gli ultimi Alleati rimasti. Siccome non vogliamo che la voce venga sparsa prima dell'anniversario della pace questa missione rimarrà segreta e dovranno essere coinvolti solo gli uomini all'interno della stanza. Siete voi gli esperti shinobi, sono sicuro che riuscirete a decidere quale sia il piano migliore per agire.

*Ciò detto tacque per numerosi attimi, per poi aggiungere.*

Messo - I Daimyo confidano che manteniate la massima discrezione e che, come dire, facciate definitivamente piazza pulita degli ultimi appoggiatori dell'alleanza. Per quanto riguarda Takeno, potete catturarlo vivo o morto, purchè ci siano abbastanza prove da incastrare il Daimyo di Tori no Kuni. Per qualunque domanda, sono a vostra disposizione.
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #7 della Pagina da dgio » 10/10/2014, 15:25

*Seguì gli altri attraverso il corridoio fino a giungere alla sala ovale in cui si sarebbe tenuto il summit. Senza perdere tempo, sempre con un leggero sorriso dipinto in volto andò a sedersi al proprio posto. Dietro si lui, in piedi e sull'attenti si piazzò Eijiro. Indossava una semplice divisa da Shinobi e portava appese alla schiena una snella Nodachi che raggiungeva i 190 centimetri, forse una delle più lunghe mai costruite nel paese dell'acqua ed una Wakizashi bastarda. Portava il coprifronte in maniera tradizionale, fiero di poter evidenziare la sua appartenenza a Kirigakure no Sato. Kaito prese velocemente la parola.*

Kaito-: E' un piacere rivedervi tutti miei signori. Vi trovo in salute, in modo particolare voi Raikage, mi potete confidare il vostro segreto?

*Sorrise amabilmente alla vecchia gloria del fulmine guardandolo dritto negli occhi.*

Kaito-: Mi dispiace però dirvi che non potete nulla contro la sfolgorante bellezza di Yachiru-chan.

*Si voltò verso l'Hokage appoggiando il braccio sul tavolo ed allungandovisi sopra.*

Kaito-: La vostra delicata bellezza ha portato il sole in questo paese gelido. Un fiore così incantevole non dovrebbe essere costretto a farsi strada nella neve.

*Il suo tono cambiò, divenendo più rude e violento.*

Kaito-: Mi chiedo chi abbia avuto la brillante idea di organizzare l'incontro in questa landa desolata chiamata Paese del Ferro...

*Domanda retorica che ebbe risposta nel momento stesso in cui comparve il messo dei Daimyo. Vecchi caproni bavosi, sarebbe giunto il loro giorno prima o poi e Kaito ne era certo, lui sarebbe stato in prima fila per godersi lo spettacolo.
Ciò che il servetto si fece uscire dalla bocca non erano buone notizie, come era prevedibile. La sua espressione pareva la rappresentazione perfetta del timore, peccato non convincesse del tutto il Medico della Nebbia. Con gli anni aveva imparato a capire ogni minima sfumatura dell'animo umano, poteva vedere nel cuore delle persone riconoscendo verità e menzogna con una facilità sconcertante.
Ritornando al discorso di fondo: Takeno era vivo, il Daimyo del Paese degli Uccelli lo ospitava e proteggeva e loro dovevano porre rimedio alla spinosa situazione riportando il Generale come prova. Ciò che però colpì Kaito fu il coinvolgimento della Gilda. Era l'occasione giusta per affrontare il problema.
Si schiarì la voce e prese la parola.*


Kaito-: Capisco che Takeno al momento sia la principale priorità delle nostre eccellenze feudali...

*Pronunciò le ultime tre parole con una nota di amaro disgusto, ben percepibile da chiunque.*

Kaito-: ...Ma il problema di fondo è un altro, ben più pericoloso di un Generale caduto in disgrazia. Sono certo che tutti voi siate al corrente di ciò che sta diventando la Gilda dei Nukenin. I loro ranghi si sono ampiamente ingrossati dalla fine della guerra e non stiamo parlando di contadini, soldati da strapazzo o stupidi Samurai.
Sono Shinobi, molti vantavano un rango elevato e si sono distinti in guerra per il loro valore prima di disertare. Ciò che stiamo facendo non basta, bisogna coordinare gli sforzi per porre fine a questa situazione, se anche risolveremo i problemi con l'alleanza dovremo poi fare i conti con la Gilda.

*Alzò lo sguardo sui suoi colleghi Kage.*

Kaito-: Si deve affrontare un problema alla volta, questo è vero, ma mentre giochiamo al gatto col topo con l'Alleanza dobbiamo anche inasprire la lotta ai traditori.
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #8 della Pagina da PijamaFisH » 24/10/2014, 17:30

La donna siede al suo posto, posando il grosso malloppone di documenti davanti a lei sul tavolo. Alle sue spalle, Fū rimane in piedi e osserva un rigoroso silenzio. A Yachiru basta un veloce sguardo per capire che si sarebbe trattato di altre grane, come se quelle che avesse già non bastassero; sbuffa...
Per dovere di cortesia saluta in via sbrigativa i suoi colleghi, rivolgendo ad ognuno di essi un breve cenno. Non fa una piega davanti alle lusinghe del Kage della Nebbia, anche se ultimamente soffre della mancanza di un uomo nella sua vita.

«Kaito-san, le vostre avances sono fuori luogo e non apriranno le porte del mio cuore di pietra. Però avete ragione, potevano risparmiarsi di farmi camminare fino a questa terribile nazione.»

La conversazione si tronca lì; il messo dei damyo fa il suo ingresso e esplica ai convocati il problema in esame.
Yachiru non accoglie positivamente tali informazioni; una guerra logorante e tutte le sue morti non hanno portato a niente, l'alleanza è ancora un problema. Il Kage della foglia prende parola dopo quello di Kiri.


«Concordo pienamente con quanto dite, ma ritengo che quella spazzatura di ninja traditori passi in secondo piano. Il mio villaggio, come tutti i vostri suppongo, ha subito gravi perdite, e dei pochi sopravvissuti in molti sono scomparsi o sono diventati fuorilegge. Sapere che Takeno e i suoi sono ancora vivi è una pessima notizia, e io non ho alcuna intenzione di attendere l'innescarsi d'un nuovo conflitto, considerando anche la situazione di merda nella quale mi trovo.»

La donna sfoga il suo stress sollevando il malloppo di scartoffie e lasciandolo nuovamente cadere.


«Quell'erbaccia va estirpata alla radice quanto prima! Poi possiamo pensare agli shinobi-traditori.»
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #9 della Pagina da Jagger » 11/11/2014, 13:48

OT// Per questo turno muoverò io i personaggi di Mityc, Paruz e Flare. D'ora in avanti sarò inflessibile, avete 72 ore per postare, se non potete quantomeno avvisate o chiedete a qualcuno di postare per voi. Siete i Kage e dovreste almeno tentare di dare il buon esempio, senza contare che siete stati voi a chiedermi una quest. //OT

*Mentre il Mizukage e l'Hokage discutevano dimostrando due approcci e preoccupazioni diverse rispetto al problema e alle priorità della gilda, il Kazekage e il Kokage rimuginavano in silenzio.
Il duetto fra la bellissima Yachiru e il giovane Kaito venne interrotto dalle parole dello Tsuchikage.*


Tsuchikage - Penso che l'Hokage abbia ragione, al momento la priorità è l'eliminazione di Takeno.

*Diceva così il leader del villaggio della Roccia. Forse perchè il suo paese era quello che più aveva sofferto per la guerra scatenata dall'alleanza, e ancora muoveva un odio recondito nei confronti del generale dell'esercito che tanto l'aveva fatto penare. Ma un comportamento simile da un uomo razionale e controllato come lui non era molto plausibile da credere. Tuttavia venne interrotto dal Raikage.*

Raikage - Per quanto mi riguarda non posso non condividere le preoccupazioni del Mizukage. Sono sessanta anni che comando sul villaggio della Nuvola e non ho mai visto così tanti tradimenti e defezioni, molti dei quali perdipiù durante la guerra, è inaccettabile, non ho mai dato alcuna tregua ai traditori del mio villaggio e ora dovrei sopportarne così tanti?

*Ancora una volta la calma e il raziocinio dello Tsuchikage tuttavia presero il sopravvento tornando a far ragionare i presenti dal punto di vista più pragmatico.*

Tsuchikage - Concordo con voi. E nessuno più di me odia i ninja traditori, ma guardiamo le cose dalla giusta prospettiva. La guerra ha cambiato tutto, ha lasciato i nostri villaggi indeboliti singolarmente, forti solo nell'unità della Corporazione. Se Takeno e altri membri dell'Alleanza sono ancora vivi, oltre ad essere sintomo della nostra debolezza e incapacità, rappresentano una minaccia molto grande. Senza contare che hanno l'appoggio di un Daimyo, potrebbero formare un altro esercito e portare di nuovo la guerra nei nostri paesi. E stavolta potrebbero ingaggiare i grandi Kumi della Gilda per muoverci guerra, e non sarebbe facile sopravvivere incolumi nelle nostre condizioni. Bisogna estirpare il problema alla radice. Senza contare che se così i Daimyo hanno deciso non abbiamo molte possibilità di opporci.

*Ci furono lunghi secondi di silenzio, tutti erano avviliti da questa grande ultima verità. L'unico che gongolava era il Messo dei signori feudali, che se ne stava tuttavia zitto zitto senza dimostrarlo.*

Raikage - Beh immagino che a questo punto non abbiamo altra scelta no? Che stiamo aspettando, d'altronde Takeno o non Takeno se ci presentiamo noi sei dubito che qualcuno possa resisterci.
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #10 della Pagina da dgio » 14/11/2014, 13:34

*Abbassò lo sguardo per un attimo alle parole dello Tsuchikage, parole che in parte fecero calare il gelo tra i Kage.
Dopo le parole del Raikage riprese nuovamente la parola.*


Kaito-: Se così i Daimyo hanno deciso...

*Il suo tono di voce era tutt'altro che accomodante. Non aveva approvato i metodi con cui anni prima il Samanai ed il precedente Mizukage avevano condotto la rivoluzione, ma ne condivideva gli ideali. Dover sottostare ai capricci di una cricca di vecchi gottosi non era ciò che desiderava per Kirigakure. Sentiva i fili che legavano il villaggio al burattinaio, sentiva il loro peso sia sulle vite dei ninja che su quelle degli uomini e delle donne comuni.
Se solo tutti i presenti si fossero decisi a mettere un freno a quei vecchi balordi...*
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Re: Emergenza - I Kage Si Riuniscono!

Messaggio #11 della Pagina da Jagger » 17/11/2014, 13:04

Visto che a nessuno ad eccezione di Dgio sembra interessare questa Quest(che ricordo avete più o meno ideato e richiesto Voi) mi vedo costretto a chiuderla.
Fate conto che tutto questo non sia mai successo. Chi vorrà potrà partecipare alla Quest della Corporazione(per maggiori informazioni contattate Elena).
Dgio ottiene una ricompensa di 2 Punti Capacità da distribuire liberamente. Può inserirli nella scheda inserendo un permalink a questo post.

La quest viene chiusa.
Ci tengo a fare una precisazione, voi siete i Kage dovreste quantomeno dare l'esempio ai restanti giocatori, capisco che abbiate problemi ecc. ma ho inviato un PM circolare a tutti voi e nessuno mi ha risposto dicendo che avrebbe ritardato o che non aveva intenzione a continuare e questo lo trovo piuttosto scorretto nei confronti miei(soprattutto in quanto avete insistito per avere la quest) e di chi voleva giocare come Dgio.
Fate voi le dovute considerazioni.
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