OT// La riunione si svolge cinque giorni prima della giornata di pace.
scheda TsuchikageScheda Raikage//OT
*I kage erano stati riuniti. Vennero condotti per un corridoio grigio e asettico fino ad una porta da cui entrarono in una sala ovale al cui interno vi era un tavolino circolare. Le sedie erano contrassegnate dal simbolo di ciascun villaggio, indi per cui ogni ombra sapeva già dove andare a sedersi.
Ciascuno di loro aveva portato un Jonin, così come gli era stato ordinato. Anche il Raikage e lo Tsuchikage avevano portato con loro un anbu ciascuno. Entrambi mascherati e irriconoscibili.
Purtroppo per i Jonin non c'erano sedie, dunque si sarebbero dovuti accontentare di rimanere in piedi.
Vi furono alcuni minuti di attesa. I Kage di Kumo e Iwa erano i più vecchi nella stanza. Osservarono gli altri presenti, sebbene il Kage di Iwa fosse subentrato nel ruolo solo da poco tempo, data la dipartita in guerra del suo predecessore, era stato un sannin del villaggio della Roccia per molti anni.
Per quanto riguarda il Raikage, beh... Era una figura leggendaria il kage più longevo dell'intero continente. Conosciuto praticamente in tutto il mondo ninja.
Si salutarono cordialmente, fino all'arrivo del messo dei Daimyo. Un signore sulla mezza età, con baffi sottili e capelli neri ordinati, portava con se una cartellina.*Messo - Buongiorno venerabili Kage.
*Disse in maniera riverente esibendosi in un inchino e poggiando sul tavolo la cartella.*Messo - Come saprete, tra pochi giorni ricadrà la ricorrenza della pace mondiale e i Daimyo vorrebbero festeggiare in grande stile l'anniversario della fine della guerra quest'anno. Ma qualcosa li preoccupa...
*Anche lui sembrava preoccupato, come se fosse uno dei Daimyo stessi. Ma probabilmente era solo un bravo attore.*Messo - Come tutti ricorderete, due anni fa l'esercito dell'alleanza guidato dal generale Takeno, lo shinobi più potente delle forze alleate, venne sconfitto nei pressi del fiume Akagi, presso il paese dell'Erba. Il corpo del condottiero nemico non venne mai più ritrovato. Fin'ora la versione ufficiale fu quella che venne disintegrato nel corso dei combattimenti. Eppure le nostre fonti hanno scoperto che probabilmente sia ancora vivo.
*Aprì la cartella che conteneva dei dossier, risultati di infiltrazioni, interrogatori, spionaggi e altri tipi di raccolta di informazioni. Così che tutti potessero darci un'occhiata.*Messo - Stando a quanto abbiamo scoperto il Daimyo del paese degli Uccelli sta facendo il doppio gioco. Ha nascosto il generale Takeno e gli ultimi esponenti dell'alleanza presso il castello della Gru. Una località segreta all'interno di Tori No Kuni, di cui nemmeno noi sappiamo la locazione. E ha pagato un bel numero di Mukenin della Gilda per proteggerli. Ora alla luce di queste informazioni potremmo costringerlo a parlare e accusarlo, ma non avremmo prove concrete e in quel lasso tempo Takeno potrebbe fuggire così causando così una grossa gaffe da parte nostra e un incidente diplomatico senza precedenti dalla fine della Guerra, ed è proprio ciò che i signori feudali vogliono evitare. Data l'importanza della missione capite come non ci sia stata altra scelta che ricorrere direttamente alle vostre capacità. Prima di accusare e costringere ad abdicare il Daimyo degli Uccelli è necessario che vi infiltriate nel paese, troviate il Castello della Gru, entriate e catturiate il generale e gli ultimi Alleati rimasti. Siccome non vogliamo che la voce venga sparsa prima dell'anniversario della pace questa missione rimarrà segreta e dovranno essere coinvolti solo gli uomini all'interno della stanza. Siete voi gli esperti shinobi, sono sicuro che riuscirete a decidere quale sia il piano migliore per agire.
*Ciò detto tacque per numerosi attimi, per poi aggiungere.*Messo - I Daimyo confidano che manteniate la massima discrezione e che, come dire, facciate definitivamente piazza pulita degli ultimi appoggiatori dell'alleanza. Per quanto riguarda Takeno, potete catturarlo vivo o morto, purchè ci siano abbastanza prove da incastrare il Daimyo di Tori no Kuni. Per qualunque domanda, sono a vostra disposizione.