Per spostarle si posizionò davanti a loro a una distanza circa di cinque metri per farsi vedere dalle bestie, dietro di lui a breve distanza vi era il suo compagno di ciurma che gli indicava la strada. Sapeva che doveva rimanere sempre calmo e tranquillo quando aveva a che fare con i bovini. La rabbia, la frustazione, agitazione o nervosismo erano da evitare altrimenti le bestie lo avrebbero sentito e di riflesso lo avrebbero riversato nel comportamento di tutta la mandria, diventando nervose e agitate a loro volta. Nemmeno le urla o troppa forza nello spingerle per farle muovere era utile, quella era solo crudeltà verso gli animali che non avrebbero ubbidito comunque ai suoi ordini; aumentava solo la loro paura e la loro voglia di scappare.
Kerzapp: "Bene, lo so che vi è piaciuta la mia musica prima perciò perchè non mi seguite e vi delizierò con altri brani? Per esempio provate a seguire questa melodia!"
Kerzapp voleva usare nuovamente la musica per comunicare e attirare le vacche verso la miniera. La maniera migliore per farle muovere era usare gesti e movimenti calmi e controllati, così da guadagnare la loro fiducia e guidarle a sè, provare quella tecnica poteva essere anche un fallimento ma il lottatore era sicuro che avrebbe fatto effetto. Guardò il compagno Peter cercando di seguirlo mentre suonava, senza il suo aiuto poteva finire chissà dove con una mandria di vacche allo sbando. Fece un bel respiro e continuò a suonare la chitarra, cambiando di tanto in tanto la melodia per stimolare gli animali, sperando che gli strani predatori non si facessero vivi in quel momento.
Kerzapp: "Su, su venite da questa parte!"



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