Messaggio #2 della Pagina da Veglia » 16/10/2014, 16:23
Andrew aveva ricevuto in una sola volta: degli ordini, dei rimproveri e anche un'occhiataccia.
Beh che dire, era uno che saltava subito all'occhio e non per la sua stazza.
Senza pensarci troppo, sorrise al tizio che lo aveva poc'anzi avvertito di comportarsi bene, assomigliava tanto ad uno spaventapasseri, non perchè fosse spettinato, ma perchè sembrava aver una scopa nel culo.
Si voltò verso di lui e fece ironicamente un saluto militare, ma con la faccia visibilmente divertita.
Non riusciva proprio a prenderla sul serio quella cosa del bravo soldatino, non gli interessava nulla se mancava di rispetto a qualcuno, in fondo era sempre stato un pirata e anche se si era diventato un polletto, dentro di sè vigeva la regola del fancazzismo.
Non era entrato nella marina perchè voleva diventare una marionetta, voleva avere solo qualcosa da fare al posto che poltrire dentro un sottomarino.
Aveva sentito in una locanda che i marine si divertivano anche, catturare pirati e ogni tot giorni una cerimonia, di sicuro di cibo ve ne sarebbe stato in abbondanza.
Aspettava la sua promozione solo per quello.
A quanto pare il tizio nella vasca li aveva chiamati per andare a Veja, vi era già stato se non sbaglio, ma non ricordava che vi fosse un avamposto.
Buono a sapersi.
Poi, sempre con il suo fare, invitò Andrew e gli altri ad uscire per presentarsi alla reception di questo famoso avamposto, non gli aveva dato indicazioni sul come arrivarci.
Andrew fece un inchino, era troppo ripetitivo fare quel gesto del saluto e poi disse agli altri.
"Forza andiamo, diamoci una svejata"
Guardò gli altri con un sorriso stampato, era molto solare in quei giorni e in più ora era in compagnia, un altro dei vantaggi della marina.
Uscito dalla stanza insieme agli altri, domandò agli altri come sarebbero andati.
Non aveva nessuna voglia di camminare, aveva fatto una colazione leggera e voleva mantenere le forze fino all'ora di pranzo o dello spuntino delle undici.
"Ragazzi voi come andate? Chi si fa il viaggetto in carrozza?"
In attesa della risposta si incamminò verso la Reception, doveva ancora consegnare l'equipaggiamento che gli avevano dato errato e ringraziarli per la gentilezza.
Avvicinandosi riusciva a sentire la puzza delle sigarette del posacenere, quando finalmente si trovò di fronte alla Receptionist comprese che doveva aver nuovamente sbagliato luogo.
Non sembrava tanto uno di quei posti accoglienti, sembrava la tana di una di quelle signore frustrate che accumulano immagini di gattini e fumano perchè costa meno del vino.
Si mise a cercare il posacenere, non tanto per vedere se era a forma di gattino o di barchetta, ma per capire quante sigarette riusciva a consumare prima di decidersi a svuotarlo.
Ne notò un paio pieni e poi ne trovò un altro proprio vicino alla signore, Andrew tossendo per il troppo fumo si tolse la camicia e i pantaloni e li ripose non curante attraverso lo spioncino, non vi passavano, ma continuò a spingere finchè non ci passarono.
Poi disse.
[B}"Coff, questi sono i vestiti taglia bambini, nella mia scheda personale dovrebbe esserci scritto Razza: Squalo Balena, beh ecco mi vede, sembra che ne abbia mangiati un paio di bambini, ma ciò non basta ad appioppiarmi quegli abiti... coff ecco mi faccia il favore di portarmene altri la prossima volta che ripasso... nel mentre mi aggiusto... coff arrivederci"[/B]
Ora era rimasto come in precedenza con il cappellino e le calze.
Si avvicinò allo spogliatoio dove aveva lasciato i suoi abiti e si mise il suo comodo kimono, poi prese il suo zaino e tutto il suo equipaggiamento.
Aveva tutti i soldi che voleva per andare in carrozza, ora poteva andare.
Uscì dall'avamposto e vide gli altri che lo aveva preceduto avvicinarsi al porto.
Era un veliero, doveva portare per forza a Veja o comunque nelle vicinanze, non poteva far altre che seguirli.