Centro Città

Città ricca di avvenimenti e negozi.

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Messaggio #0 della Pagina da Geko_M » 19/08/2014, 12:51

Città caotica con un intreccio di vie, vicoletti e qualche piccolo slargo intervallati da edificio in muratura, ben saldi. Verso il centro gli spazi si ampliano, ma anche l'affollamento di persone, sempre indaffarate.
Un grande slargo, una piazza si apre al centro della città, con bancarelle e ogni cosa si possa pensare e tanta gente in continuo fermento. Un ampio spazio da cui ci si arriva dalle strade principali più grandi.


Luogo d'incontro per i giocatori, dove poter ruolare.
Ricordatevi che dovete fare un post di almeno 4 righe.

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Re: Centro Città

Messaggio #1 della Pagina da Baam 25th » 02/11/2014, 16:53

Un mucchio di persone, una folla di persone, un mare di persone... Le teste che dondolavano alternando prima un piede e poi l'altro sembravano essere felici in mezzo a quella assillante confusione, tutti rinchiusi dentro i loro sacchetti di carne confezionata gli esseri umani continuavano a muoversi caoticamente all'interno della cittadina di Rogue Town come se non avessero meta, come se non avessero niente di meglio da fare che lasciarsi morire sorridendo e fingendo che tutto il mondo vada bene così... Ignorano quello che succede non troppo lontano dalle loro case.. La pirateria ed il governo mondiale.. I Draghi Celesti e la compravendita di schiavi.. La società intera chiude gli occhi sui problemi del mondo fintanto che questi problemi le permettono di sopravvivere... All'interno della folla che tranquilla e felice continuava a camminare e farsi spazio dentro se stessa vi era una figura ritta in piedi che la gente ignorava passandogli accanto senza alcun problema. Non attratto dai negozi ne dalle locande ne da nient'altro che quella città potesse offrirgli un ragazzo stava ritto in piedi attendendo. Attendendo cosa? Attendendo nulla... Non concepiva come gli esseri umani terrestri potessero sprecare così il loro tempo, sulle isole del cielo bisognava lavorare per mangiare, bisognava coltivare per pranzare, questi invece scambiano i loro soldi per carne che non hanno cacciato, vegetali che non hanno innaffiato, sudore sprecato da persone che successivamente non gustano i frutti dei loro sforzi. La società della terra era strana per Shouichi abituato alla vita nelle isole del cielo. Li per cibarti dovevi lavorare duramente la terra a differenza di come facevano queste creature.. Creature, esatto, per Shouichi gli abitanti della terra non sono che creature, esseri imperfetti meschini ed inutili buoni solo a produrre. Ritto in mezzo alla folla che lo sfiora indifferente Shouichi non azzardava un passo, non si muoveva se non per una motivazione valida, dentro il suo lungo abito bianco come le candide nuvole il giovane nascondeva dentro una piccola mantella il suo grande fucile da precisione comprato da qualche settimana. Cosa fare dunque? Come agire? Quale sarebbe dovuta essere la prossima mossa? Ci sarebbe stata una prossima mossa? Era necessaria una prossima mossa? L'obbiettivo di Shouichi era semplice e chiaro: uccidere tutti i pirati inferiori, ma da solo non avrebbe mai potuto farlo, gli serviva qualcosa, qualcuno, una pedina, un compagno magari, un'arma umana forse.. Rogue Town fra le sue miliardi di teste agganciate saldamente all'involucro puzzolente di pelle avrebbe potuto offrire al giovane abitante del cielo dei colleghi con cui troncare la pirateria terrestre? Finalmente animato da questo scopo ma sempre con lo sguardo fisso in avanti e rivolto al vuoto il ragazzo fece un passo in avanti iniziando lentamente a camminare verso "qualche posto" alla ricerca di capitale umano...
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Re: Centro Città

Messaggio #2 della Pagina da Phobo » 03/11/2014, 16:21

Rouge Town, un'altra città un'altra avventura per il giovane Thodho, un ragazzo che odia i pirati e la marina ovvero i due poli di potere del tempo.
Infatti il primo (i pirati) dovrebbe rappresentare il male dato il comportamento dei pirati, e l'altro (la marina) dovrebbe rappresentare il bene ovvero l'unico potere in grado di scacciare il male dal mondo.

Tsk,bazzeccole

Penso il ragazzo tra se e se.
Infatti come abbiamo detto prima Thodho è "un ragazzo che odia i pirati e la marina".
Per lui quei due poli di potere rappresentano entrambi il male. Ed allora per lui cos'è il bene? Cosa cerca, felicità, fortuna oppure amore?

Io cerco la libertà, non stupidi valori materiali come i soldi oppure sciocchi sentimenti come l'amore e la felicità. Infatti solo con la libertà si può ottenere la felicità.

Il ragazzo stranamente sembrava annoiato, non sapeva che fare. Decise di addentrarsi nelle viuzze di Rouge Town.
Visitò il Patibolo, il luogo in cui venne giustiziato Gol D. Roger ovvero il famoso Re dei pirati, l'origine di tutta la sofferenza di Thodho. Si è promesso, quando ha visto il patibolo, che avrebbe distrutto l'inutile mito di quel pirata e avrebbe liberato il mondo così da renderlo felice.
Dopo il patibolo arrivò nella piazza di Rouge Town, una piazza come le altre piena di bancarelle e di porticati. Il navigatore si avvicinò ad una di esse, la proprietaria era un'anziana signora che vendeva mele verdi. Il ragazzo ne acquistò una, si allontanò e si sedette ad uno dei gradini dei porticati, dopodichè addentò la mela verde.

Squisita.

Subito il buon umore si impossessò del ragazzo. D'altronde non era da lui abbattersi per discorsi che trattano la pirateria e la marina.
Lui si era imposto l'obiettivo di abbattere queste due potenze, si ma con chi, con chi avrebbe potuto rovesciare le sorti del mondo così da far rinascere quest'ultimo? I pirati, la flotta dei sette, le supernove, i quattro imperatori, la marina, il grandammiraglio, gli ammiragli, il governo mondiale, tutte grandi potenze che un solo ragazzo non avrebbe mai potuto abbattere.
Un altro morso alla mela, ed un altro e un altro ancora sino a quando la mela non finì... proprio come doveva finire quell'epoca, l'epoca dei pirati e della marina.

ESATTO, FINIRA' TUTTO. MARINE, PIRATI TREMATE LA VOSTRA FINE E' VICINA.

Urlò a squarcia gola ed alzandosi dal gradino.
Poi si risedette e si mangiò anche il torsolo di quella mela verde
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Re: Centro Città

Messaggio #3 della Pagina da Baam 25th » 03/11/2014, 19:26

Stava camminando per i fatti suoi Shouichi, da solo ed isolato dal resto delle persone. Era difficile essere soli a Rogue Town dove le persone erano più numerose degli atomi che compongono gli oceani, ma apparentemente non era l'unico ad essere solo.. Quando due persone, seppur lontanissime, immerse dentro un mare di persone si ritrovano rispettivamente sole allora quelle persone sono davvero sole? Oppure forse sono "sole fra di loro"? Potrebbero magari farsi compagnia? Diventare, l'uno per l'altro, la soluzione alla solitudine? Ma la solitudine è qualcosa a cui bisogna porre rimedio? La solitudine da tristezza? Forse.. O forse no.. Shouichi si trovava bene solo, anzi, in realtà non gli piaceva stare da solo, ma non sopportava la presenza degli umani che considerava esseri inferiori, ed allora come risolvere la propria solitudine? Doveva incontrare degli abitanti delle isole del cielo? Li? A Rogue Town? Quale creatura perfetta, e per quale motivo poi, avrebbe dovuto abbassarsi a tanto? Durante il suo lento e continuo camminare Shouichi si fermò di botto notando che lui si era abbassato alla terra raggiungendo il lurido e sporco suolo che gli esseri umani terrestri calpestavano in maniera ingorda. Era un bel problema.. Il suo essere di razza superiore si era forse macchiato scendendo sulla terra? Forse era davvero stata una azione sconsiderata, o forse era semplicemente stata una azione necessaria.. Si.. Era decisamente così: qualcuno doveva pur sporcarsi le mani ed abbassarsi a tanto, qualcuno avrebbe dovuto fare questo sporco mestiere, quello di fermare i luridi Pirati. Shouichi dunque, risolto il dubbio amletico con se stesso, riprese lentamente a camminare senza preoccupazione, il suo continuo oscillare lento e perpetuo era calcolato all'istante ed avrebbe dato fastidio a chiunque l'avesse seguito con lo sguardo per più di due secondi. Mentre era nella piazza muovendosi ancora a scatti lenti e ponderati non più lunghi di un passo il giovane sentì una voce urlare, qualcuno urlò qualcosa riguardo la marina ed i Pirati, urlò parlando di fine e di come essa fosse vicina. Quindi Shouichi si girò verso quella voce, era un ragazzo seduto su di una scalinata e mangiava uno di quei frutti che tanto piacciono agli umani, esattamente mangiava uno dei frutti del peccato. Osservandolo l'abitante dell'isola del cielo ripensò alle parole appena udite e decise di avvicinarsi per interagire con lui. Gli si parò vicino ma non esattamente difronte, anzi, spostato di qualche centimetro alla sua sinistra, com'era solito fare, con il suo fare strano e non consueto agli umani, Shouichi si piegò lateralmente fino a portare il volto inclinato di novanta gradi difronte a quello dell'altro ragazzo che finiva di cibarsi del proprio frutto per poi dirgli con una voce sibilante e gelida quasi adibita ad incutere timore

Potresti ripete quello che hai appena detto?

Immagine


Se ciò che il giovane credeva di aver sentito era giusto forse aveva trovato un ottimo candidato per il proprio gruppo di sterminio dei pirati
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Re: Centro Città

Messaggio #4 della Pagina da Phobo » 04/11/2014, 15:57

Dopo aver urlato che l'era dei pirati e dei marine stava per finire e dopo aver mangiato il torsolo della mela verde che si stava gustando, Thodho rimase seduto ancora qualche minuto con la testa all'insù e le braccia aperte dierto di lui con i palmi poggiati sui gradini.
Si stava godendo il bel sole che c'era in quella giornata. Non si era per niente accorto del tipo alto due metri che si era timidamente avvicinato a lui e che lo stava osservando da quando aveva urlato la famosa frase, infatti quando il tipo gli chiese di ripetere quello che aveva detto, il navigatore inizialmente non capì, ma dopo essersi ripreso dalla situazione di estasi in cui stava realizzò: una voce sinistra e cupa gli aveva chiesto di ripetere quello che lui aveva appena detto.
Un brividò salì lungo la schiena di Thodho.

Cavolo, forse è un marine e adesso mi arresterà... anzi, meglio così potrò dimostrare a tutti che non ho paura dei marine, non temo la loro autorità non mi sottometterò a loro.

Il navigatore estrasse la sua spada.
Si girò di scatto alzando la lama all'altezza del suo viso e quindi della gola dell'avversario e gridò

MARINE, PIRATI TREMATE LA VOSTRA FINE E' VICINA. ECCO COS'HO DETTO, QUALCOS...

Thodho rimase interdetto.
Quello che aveva di fronte non era un marine, ma un civile.

Oh, scusa spero di non essere stato sgarbato, comunque quello che ho detto prima te l'ho ripetuto. A già io sono Thodho, tu chi sei e perchè mi hai detto di ripetere una cosa che per la gente comune sembra una bestemmia?

Rimise la spada nel fodero e si risedette al gradino del porticato.
Si era preso un bello spavento e adesso si stava calmando, se fosse stato un marine ci sarebbe stato il finimondo e Thodho sarebbe stato arrestato e sbattuto in gattabuia.
Il navigatore si girò di nuovo versolo strano tipo e lo osservò meglio. Non era un comune civile era un vero e proprio abitante del cielo in carne, ossa e piume.

Ma è proprio un abitante del cielo, un abitante di Skypea l'isola che io voglio visitare. Chissà perchèè sceso qui sulla terra e non è rimasto sulla sua isola nel cielo fatta di nuvole. Bha che tipo strano.

Un 'espressione strana si era disegnata sul volto di Thodho: aveva il sopracciglio sinistro aggrottato all'insù e il sopracciglio destro perfettamente dritto.
Era intimorito e incuriosito da quella figura inquietante e affascinante allo stesso tempo.
Scosse la testa e si riprese, si rivolse verso l'abitante del cielo e disse

Allora?
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Messaggio #5 della Pagina da Baam 25th » 06/11/2014, 18:34

Dopo essersi avvicinato al piccolo essere inferiore Shouichi fece la sua domanda, ma quello non gli rispose per niente in maniera tranquilla. L'uomo estrasse velocemente una lama e la puntò al collo dell'abitante del cielo che non si spostò di un centimetro, la lama si era fermata appena in tempo e Shouichi non aveva percepito voglia di uccidere diretta verso di lui quindi rimase calmo. Dopo le scuse il giovane iniziò a guardare in modo strano il ragazzo e gli fece qualche domanda, era incuriosito dal perchè Shouichi fosse così incuriosito da quella domanda. Ebbene era giusto così, ma Shouichi non rispose

Andiamo via da qui, c'è troppa folla.

Così dicendo Shouichi si girò di centottanta gradi ed iniziò a camminare dritto davanti a se senza neanche curarsi di sapere se quell'ammasso di carne dentro il suo male odorante sacchetto di pelle l'avrebbe seguito. Se l'interlocutore avesse deciso di non seguire lo strambo ed inquietante Shouichi allora questi avrebbe continuato a camminare tranquillamente per i fatti suoi alla ricerca di qualcuno, altrimenti...

la seguente parte del post avviene solo se Thodho segue Shouichi, altrimenti quest'ultimo continuerà a camminare per i fatti suoi


... Arrivato in una zona isolata di Rogue Town, esattamente in un posto dove vi erano poche persone finalmente Shouichi arrestò l'incerto passo eseguito a scatti regolari e si girò verso l'altro ragazzo. Lo squadro, ad occhio e croce sembrava più piccolo di lui ma con gli esseri umani non si poteva mai sapere, Shouichi dunque fece una proposta al suo interlocutore

Ora che siamo lontani dalla folla possiamo parlare liberamente.. Il mio nome è Shouichi Xaxa ed ho intenzione di creare una associazione di uomini con lo scopo di sovvertire i cardini del mondo, la flotta dei sette, i quattro imperatori, i draghi celesti, il governo mondiale, e perfino la marina e la pirateria.. Io voglio essere ricordato come colui che mise fine all'era della pirateria distruggendo ogni singolo essere che controlla i poteri di questo mondo

Dopo dal suo bianco mantello l'uomo fece scivolare fuori una mano puntandone il palmo verso l'alto come per darsi un tono di magnificenza

Quella che ti sto dando adesso è... Una Occasione....

Immagine


L'occasione di radere al suolo i pilastri che sorreggono questa terra e di osservare come della terra, rimasta senza nulla su cui poggiarsi, non resta che un foglio di carta lasciato a vento... Allora noi ascenderemo alle nuvole, alla mia patria, e ti permetterò ti restare in vita come mio personale braccio destro

Shouichi fece una pausa abbassando nuovamente la mano sotto il mantello

Sta a te decidere, vuoi diventare parte di quella stirpe che rivoluzionerà il mondo o restare un inutile e misero essere umano?

La proposta era stata lanciata.. Adesso bisognava rispondere...
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Re: Centro Città

Messaggio #6 della Pagina da Phobo » 06/11/2014, 21:36

Thodho aveva risposto alla domanda dell'abitante del cielo e dopodichè gli aveva rivolto, a sua volta, una domanda. Il tipo sembrava,però, assente non sembrava essere lì in quel momento.

Che tipo strambo chissà a cosa sta pensando in questo momento.

Il navigatore era sempre più perplesso, cosa voleva quel tipo, chi era e perchè aveva preso in considerazione il giovane dopo che aveva esclamato la famosa frase? Tutte domande che erano state rivolte allo strano tipo abitante del cielo, ma che attendevano ancora una risposta. Finalmente diede segni di vita e semplicemente invitò Thodho a seguirlo dato che lì c'era troppa gente.
Si girò completamente verò l'altra parte e poi con passo dritto iniziò a camminare in avanti verso chissà dove.

Non solo mi da i brividi quando parla, è anche strano. Sarà il caso di seguirlo oppure è solo una trappola dei marine o di qualcuno che mi vuole catturare o addirittura morto? Bhe seguiamolo per adesso vediamo che succederà, se mi tradirà... bhe ahahahahah.

Camminarono per un bel po' e poi arrivarono in uno spiazzale con poca gente, a quanto pare quel quartiere di Rouge Town non era molto frequentato ed era ottimo per chi voleva stare in disparte.
Si fermarono e il tipo si girò vero Thodho e lo guardò con i suoi occhi glaciali.
Un altro brivido pervase il corpo del giovane navigatore che era sempre più intimorito da quel tipo.
In quest'occasione il ragazzo ebbe il modo di poter osservare meglio l'abitante del cielo, era molto alto ed aveva braccia lunghissime, le gambe erano completamente coperte da una tunica ma logicamente erano anch'esse lunghe dato che il tipo com'è stato detto in precedenza era molto alto, ed inoltre c'era una cosa che incuriosiva Thodho: la maschera. Perchè ce l'aveva? Perchè la indossava?
Tutte queste domande e queste osservazioni vennero interrotte dalla voce cupa e gelida dell'uomo del cielo che a quanto pare si chiamava Shouichi Xaxa.
Stava proponendo a Thodho un team per far crollare i pilastri della terra, tutte la associazioni della marina e del governo e le ciurme dei pirati,gli stava proponendo di distruggere e ricostruire il mondo. Poi sì fermò e con tono solente (ma sempre con voce cupa e gelida) fece un discorso che attirò l'attenzione del navigatore.
Questa volta nessun brivido pervase il coropo di Thodho, no, però un ghigno malvagio si disegnò sulle sue labbra.

Ah...ahahah... ahahahaAHAHAHAHAHAHAHAHA. UN TEAM PER DISTRUGGERE I PILASTRI DEL MONDO E VEDERLO CROLLARE AHAHAHAH. AMICO MIO,TU TI SEI APPENA TROVATO UN ALLEATO.

Un espressione folle si era disegnata sul volto del ragazzo che era fuori di se dalla giogia e dalla follia, non riusciva più a controllare le sue emozioni quindi si sfogava con una risata piena di pazzia.
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Re: Centro Città

Messaggio #7 della Pagina da Baam 25th » 07/11/2014, 13:23

Ebbene si, Shouichi aveva trovato qualcuno con cui condividere questo sogno oscuro di potere. Anche il suo interlocutore bramava, come lui, la voglia di far tremare il mondo e di distruggere tutto ciò che lo controllava... Ebbene, adesso non restava che trovare altri compagni da portare con se, bisognava trovare nuove leve e trovarle al più presto in modo da poter immediatamente iniziare a muoversi con il piano. Il piano? Quale piano? C'era un piano? Shouichi ne aveva uno? No, non ancora, non ancora sbocciato, o forse si. Il piano a gradini, come lo definiva lui, consisteva nel costruire il piano un passo alla volta. Programmare la prossima mossa in base agli avvenimenti delle due precedenti. Non vi era alcuna fretta, il mondo non stava cambiando affatto, anzi, sembrava restasse saldo alla propria posizione come se nulla gli importasse di cambiare o di migliorarsi. Era questo il vantaggio che Shouichi aveva rispetto al resto del mondo: il fatto che il mondo stesso non aveva voglia di cambiare. Non dovevano sbrigarsi lui ed il suo collega, anzi, dovevano preparare tutto affinché nessuno avrebbe potuto dar loro fastidio

Ascoltami, adesso ci separeremo e torneremo qui questa notte. Esattamente a mezzanotte dovrai trovarti qui, in questo luogo, con un gruppo di uomini che dovranno condividere i nostri pensieri.. Io ne cercherò altri intanto.. Più siamo meglio è.. Non deludermi, questo è il tuo primo incarico come mio braccio destro

Dicendo così Shouichi non aspettò neanche una risposta, si girò e tornò verso la folla alla ricerca di altri compagni. Era da poco passata l'ora di pranzo, il tempo per trovare dei compagni era molto...
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Re: Centro Città

Messaggio #8 della Pagina da Phobo » 07/11/2014, 17:51

Il suo primo incarico da braccio destro di Xaxa: reclutare altra gente che aveva i suoi stessi ideali, ovvero sovvertire i poteri del mondo e dopo averlo distrutto crearne uno nuovo.
Era un desiderio egoista, ma essendo stato il mondo crudele con loro, loro sarebbero stati crudeli con il mondo.
L'abitante del cielo si voltò e si perse di nuovo nella folla, anche lui stava andando a reclutare della gente. Anche Thodho si doveva mettere in marcia per reclutare gente, anche se essendo mezzogiorno aveva tutto il tempo ce voleva.

Gente con i nostri stessi ideali eh? Dove potrei trovare gente che prova un odio profondo verso il genere umano e i suoi pilastri e che non sia solo chiacchere? Deve avere il coraggio di combattere e di parlare, di saper agire e ragionare... bha io prendo chi capita, tanto dopo se la dovrà vedere Xaxa.

Anche il navigatore si perse tra la folla e si mise a camminare per trovare altre reclute per quel gruppo di depurazione.
Esatto lo stavano depurando il mondo dai pirati e dalla marina, dalle cose impure e sporche che non servono a niente. Rivoluzionari? Forse ma i rivoluzionari rimescolano le carte di un mazzo, loro sono coloro che bruciano quel mazzo e ne prendono un altro guardando la cenere del precedente volare e perdersi nel vento.
Arrivò in una locanda.
Solita visione: boccali di birra e di grog ovunque, gente che fa delle risse e gente che gioca d'azzardo, puzza di vomito e di alcool e il solito oste con barba e baffi che pulisce e ripulisce sempre il solito boccale. Thodho addocchiò un tipo con un cappello da cowboy e un ampio mandello blando e color marrone scuro, sembrava uno tosto e vissuto che sapesse il fatto suo.
Il navigatore si avvicinò e disse

Ehi tu,io sono Thodho e sto cercando persone forti che vogliono unirsi a me, tu che ne dici?

Il tizio alzò gli occhi, squadrò il ragazzo e poi annuì dicendo

Fammi strada ragazzo

Uscirono dal locale, a quanto pare da quando si era messo alla ricerca era passato un bel po', il sole stava tramontando.
Si avviarono al porto che la luna era già alta, era molto lontano il porto dalla locanda, e c'erano le solite gang che vandalizzavano il porto. C'erano dei tipo con delle mazze da baseball e che stavano distruggendo delle casse, avevano tutti un teschio disegnato sul braccio destro.
Thodho si avvicinò e urlò

Ehi voi che ne direste di unirvi a me.

Il tipo con cappello da cowboy e mantello si era appostato dietro al navigatore appoggiato a delle casse e con la testa rivolta verso il basso. Dalla banda uscì un omaccione con una catena al posto della mazza da baseball, era più alto di tutti e più grosso e muscoloso di tutti. Grugnì e sputò dopodichè urlò

Capo della banda:EHI PICCOLETTO, VUOI FARMI RIDERE? IO UNIRMI A TE, E PERCHE'?

Thodho:Per sovvertire i pilastri del mondo e vederlo cadere sotto i miei piedi, allora ci stai?

Capo della banda:BWAHAHAHAH, NON FARMI RIDERE E PRENDI QUESTO

Il boss fece roteare la catena e poi la scagliò verso Thodho che prontamente la schivò e scattando in avanti sferrò un pugno nello stomaco dell'omaccione facendolo cadere al suolo.
Cadde il silenzio nel porto.
Thodho iniziò di nuovo a parlare.

Allora vi volete unire a me si o no? Non ho tempo da perdere con voi.

Il banda annuì all'unisono e iniziò a seguire Thodho sino allo spiazzale dove presumibilmente si sarebbe trovato Xaxa.
Se Xaxa fosse stato lì il navigatore gli avrebbe detto

Sono 10 in totale. Vedi un po' tu, a e chi hai reclutato tu invece?
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Re: Centro Città

Messaggio #9 della Pagina da Baam 25th » 08/11/2014, 13:35

Shouichi si allontanò dentro la folla ricominciando a cercare dentro il gruppo immenso di persone qualcuno che facesse al caso suo, i gusti del ragazzo erano davvero strani e sarebbe stato difficile accontentarsi del primo pischello che andava in giro a pestare qualcuno, bisognava essere convinti e convincenti. Il giovane continuò a camminare in modo irregolare ed a scatti di qualche passo per un paio di ore, si fermò per una cinquantina di minuti osservando l'intera zona circostante e successivamente si rimise in movimento. Intorno a lui non vedeva altro che spazzatura umana, non vi era nessuno che facesse al caso suo. Così Shouichi si mise sotto l'ombra di un palazzo ed iniziò ad aspettare. Rimaneva immobile fermo dentro i propri abiti, ritto ed in silenzio sembrava quasi una statua con lo sguardo verso il vuoto. A cosa pensava? A nulla, esattamente. Era immobile zitto e senza pensieri. Era come se fosse morto, il suo cuore pulsava ma lui non si muoveva. Il suo metabolismo iniziò a calare ed il corpo a richiedere sempre meno energie. Era il modo migliore per evitare di mangiare sebbene non fosse il più salutare... Finito il pomeriggio la sera calò sulle vie della città ed era ora che Shouichi si dirigesse verso il luogo d'incontro. In cuor suo sperava che l'altro collega avesse trovato qualcosa di interessante a differenza della poca fortuna (o voglia, dipende dai punti di vista) che ha avuto lui. Il gruppetto che vide da lontano era di una decina di persone, forse qualcuna in più. Arrivato in strada si fece riconoscere dal suono dei passi. Passo dopo passo i suoi stivali eseguivano un rumore cupo e sordo mentre i capelli rialzati dalla povera brezza della sera gli davano un tocco spettrale

Immagine


Continuando a camminare arrivò davanti al gruppo ed ebbe la conferma dall'altro uomo che i membri raccolti erano dieci. Guardandoli alcuni di loro si spaventarono, Shouichi era una figura alquanto inquietante in effetti. Fra quei dieci uno di loro, un ragazzino, tremò e scappò via immediatamente. Dei nove rimanenti uno di loro era un uomo, vestito da cowboy mentre gli altri erano solo dei pischelli

Ebbene...

Disse Shouichi con la sua voce gelida e pungente

... Sono questi quelli che mi hai portato, Thodho? Sembrano usciti da un asilo nido.. Saranno all'altezza?

Dicendo queste parole uno dei giovani prese la parola in modo sfrontato

Giovane: Hei brutto clown, credi davvero che io ed i miei amici siamo dei poppanti? Fatti sotto stronzo! Ti prenderemo a mazzate!

A questa provocazione il ragazzo fece scivolare il suo fucile fuori dal mantello, il suo Hecate II impugnandolo dunque con la mano destra

Adesso, corri

Così dicendo gli puntò contro la canna del fucile facendo scappare lui insieme a tutto il gruppo di bambini che erano dalla sua parte. Nonostante avessero intorno ai diciotto anni quei marmocchi non erano pronti per Shouichi. Guardò dunque l'ultimo elemento, un tipo che restò in disparte tutto il tempo come se non fosse interessato dalla discussione. Shouichi lo guardò e lui non ricambiò inizialmente, poi sollevò il cappello ed incrociò lo sguardo del futuro capitano

Immagine


Al pover'uomo col cappello venne un colpo e cadde al suolo, ed anche lui iniziò a scappare. Giratosi verso Thodho dunque gli annunciò che presto sarebbe partito e che quello avrebbe dovuto seguirlo

Thodho, sii pronto, quest'isola non ha niente da offrirci se non male odoranti sacchi di carne buoni a niente. Io mi dirigerò verso Saint Urea dove ho sentito sia possibile fare qualche lavoretto per guadagnare dei soldi. Abbiamo bisogno di una degna quantità di liquidi prima di partire. Voglio informarti di una cosa prima.. Io non do ordini, avverto gli altri di ciò che farò, sta a te decidere se seguirmi o meno, io non ti ordinerò di venire con me a Saint Urea ne tanto meno ti obbligherò a lavorare per trovare i soldi da usare per la nave, è una scelta tua, ma nel momento in cui non mi seguirai la prossima volta che ci incontreremo saremo dei rivali, è giusto che tu lo sappia.

Detto questo l'uomo portò il mirino dell'Hecate all'occhio e guardando dritto davanti a se sparò un colpo. Il proiettile, silenzioso e veloce, andò dritto per la sua strada e qualche metro più in la ferì il giovane presuntuoso che prima aveva provato a sfidare Shouichi

Giustizia è stata fatta, ma c'è ancora molto da purificare su questa terra.. Dobbiamo muoverci in fretta..

Così dicendo si allontanò dalla cittadina dirigendosi verso il porto

//uscita
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