dalla
Foresta dei funghiGiorno.
*Il viaggio era filato liscio, nessuno aveva avuto alcun sospetto sui due membri di Akatsuki. Nan si finse ansioso e affranto dalla sorte subita dalla "compagna" mentre i medici si affaccendavano, ma aveva una gran voglia di ridere! I loro sforzi sarebbero stati vani, nessuno di quei mediocri medici sarebbe riuscito a trovare un antidoto a quel veleno. Eizo li esortò a fare tutto il possibile con la voce rotta dall'emozione, gli occhi lucidi, e un evidente sforzo per trattenere le lacrime. Dopotutto era un uomo. E la sua era una prestazione degna del primo premio.*§Dovevo fare l'attore... Una vita molto più tranquilla. Ma più noiosa. Quindi no, grazie. Anche se senza dubbio avrei fatto faville.§*Quando il jonin li accompagnò ai loro alloggi, Eizo lo congedò dicendogli solo di restare in zona. Se gli fosse servito qualcosa, lo avrebbero contattato. Una volta soli e assicuratisi che non ci fosse qualcuno in ascolto, evocò la valigetta dal rotolo e ne trasse alcune siringhe, la metà delle quali diede al compagno.*-: Serve a prolungare l'effetto del siero. Un'iniezione ogni ventiquattro ore. Non sgarrare. Non far vedere i segni, quindi fattele nell'incavo del ginocchio o nei piedi... O nel buco del culo, se preferisci. L'importante è che non si vedano.
§Ora comincia la parte più difficile... scoprire dove sono i Kage e come sono protetti. Pianificare l'attacco e su chi far ricadere la colpa. Infine, colpire l'obiettivo. Magari senza lasciarci le penne.§-: Ricordati che siamo qui per i Giochi, quindi stiamo al gioco. Come se intendessimo vincere. Ricorda che abbiamo alleati tra i genin di Yuki e uno nei chunin di Kumo, anche se non sappiamo chi sono, potremmo riuscire a riconoscerli e avere informazioni da loro.
*Aveva appena finito di parlare quando l'annuncio lo interruppe. Fantastico. Sospirò e si incamminò verso il Foro.*-: Si entra in scena, Nebuya-kun.
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Notte.
*Un urlo lo svegliò. Qualcosa riguardo ad una bandiera. Fanculo, fu il primo pensiero che gli balenò nella testa, ma poi si ricordò perchè erano lì. Imprecò e si alzò dal letto, vestendosi rapidamente ma con cura. Tirò un calcio al monaco per svegliarlo.*-: Muoviti, il gioco sembra entrato nel vivo... Cerca il sensei e chiedigli se sa qualcosa, io vado a dare un'occhiata fuori. Appena hai fatto raggiungimi.
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