Messaggio #2 della Pagina da Vaan » 30/06/2015, 11:54
*Dopo una breve attesa partirono.Il viaggio non fu per nulla stancante ,anche perché le pause erano ben equilibrate. Yuzuki viaggiava insieme a componenti del suo clan e poco di stante da un genin che conosceva molto bene: Oga.
La maggior parte del tempo la passò in silenzio.Finchè una ragazzina e lo stesso Oga non gli porsero una domanda. A cui lei con voce pacata rispose esaustivamente. *
Y - Sinceramente non so cosa aspettarmi. Nella lettere ci hanno parlato di giochi che dovevano affrontare tutti i ninja dei villaggi facenti parte della Corporazione quindi sicuramente qualche combattimento ci sarà. E' una prova di forza nei confronti della Gilda. Ma... -*Esitò per qualche istante, non voleva agitare le acque per nulla.Anche se un dubbio nel cuore l'attanagliava*- Ma bisogna sempre stare all'erta.
*Non fece trasparire dai suoi occhi la sua preoccupazione.
Arrivati a destinazione scese dalla carovana. Il loro "Ritrovo" era caratterizzato da tipiche strutture fatte di sabbia e fango. Proprio come le case di Suna. Fornite di mensa,alloggi e uffici; tutte le comodità per una vera e propria permanenza prolungata.
Prima di andare in un alloggio fermò Oga per una spalla. Non si fidava di nessuno ,certamente nemmeno al cento per cento di chi era del suo stesso clan, ma almeno l'aveva visto all'azione. Gli si avvicinò e guardandolo negli occhi sussurrò.*
Y - Oga,anche se sei genin, tieni gli occhi aperti mi raccomando.Questi eventi sono "gustosi" per i nemici.Ovviamente stai rilassato , goditi lo stesso il divertimento.
*Gli diede una pacca sulla schiena e si congedò ,dirigendosi verso un alloggio.
Yuzuki poggiò le sue cose ai piedi dei una sedia. Si stese sul letto , il quesito che sarebbe successa la medesima cosa avvenuta alla Corporazione qualche mese prima ,non aveva risposta.*
§Spero che questi giochi si basino solamente in una dimostrazione di forza. E che non si facciano venire la brillante idea di portare un altro criminale. Per il momento sembra tutto tranquillo. §
*La kunoichi non era tipa da "giochi" ,non sarebbe arrivata dov'era se avesse pensato a quelli. Partecipava per puro scopo di allenamento e per apprendere ,se possibile ,qualcosa di nuovo. Non c'è limite alla sapienza. Il fatto che era diffidente l'aveva salvata molte volte da situazioni dubbie,ma non aveva mai intralciato la sua vita sociale,anche se molto ristretta. Si sapeva far voler bene così com'era, e le persone sapevano che potevano fidarsi.
Dopo qualche minuto ritornò nella sala comune. Tutta quella gente che,rideva, parlava, scherzava la rallegravano, così si prese del cibo e si sedette a mangiare.*

Se io fossi pioggia che riesce ad unire cielo e terra,divisi in eterno,
potrei riuscire ad unire due anime allo stesso modo?
Scheda Yuzuki / Scheda Andrea