Hall
Varcata la soglia del Twilight si accede direttamente alla Hall, una stanza enorme illuminata da tre lampadari e da alcune sottili finestre simili a quelle di una Chiesa.
L'aspetto è decisamente ordinato; l'impressione è quello di ordine e disciplina che regnano sovrani.
Entrando sulla destra, c'è il bancone della Reception; un trentenne, che indossa un uniforme con un cartellino che recita "Kimura - Security", fa da segretario all'attuale maestro dell'ordine, Okada Hyugo.
Il libro degli ospiti e un interfono sono lì poggiati e servono di fatto all'uomo per amministrare gli appuntamenti con il nuovo "capo" degli Spadaccini.
Lungo le pareti e al centro ci sono alcuni tavoli con delle sedie, mentre sulle sinistra è presente un grande camino dal quale proviene un piacevole tepore, utile per togliere il freddo che la nebbia porta con sé dalle ossa.
Dalla parte opposta rispetto al camino si accede al Chiostro Interno.
L'altra cosa che spicca sicuramente è l'enorme scala che porta ai piani superiori; il vecchio ascensore, un tempo in disuso, è stato riportato in funzione e restaurato per rendere più agevole il passaggio da un piano all'altro dei visitatori.
Le stanze al piano terra, riservate agli Apprendisti, possono essere raggiunte tramite un corridoio dietro alla scalinata.
Sulla sinistra, invece, è possibile arrivare al Bar, sempre rifornito di vari liquori e bevande per assecondare i gusti di qualunque visitatore.
I Bagni comuni, infine, sono accessibili girando a destra all'altezza della scala.
Salendo al primo piano e poi scendendo la prima scala a destra è possibile infine arrivare in un Ristorante che un tempo poteva essere lussuoso, ma che ora è decisamente lugubre.
Non ci sono cuochi, non ci sono avventori, e spesso gli Spadaccini che hanno fame devono cucinarsi da sé i pasti (specie quelli particolarmente paranoici...)
E' vietato combattere nella Hall, ma spesso gli eventi hanno portato alla violazione di tale regola (non dai membri dello Stile, ovviamente); pare infatti che qualunque assalto alla sede dello stile sia sempre terminata nella Hall e che nessun aggressore sia mai riuscito a mettere piede oltre questa area.
L'aspetto è decisamente ordinato; l'impressione è quello di ordine e disciplina che regnano sovrani.
Entrando sulla destra, c'è il bancone della Reception; un trentenne, che indossa un uniforme con un cartellino che recita "Kimura - Security", fa da segretario all'attuale maestro dell'ordine, Okada Hyugo.
Il libro degli ospiti e un interfono sono lì poggiati e servono di fatto all'uomo per amministrare gli appuntamenti con il nuovo "capo" degli Spadaccini.
Lungo le pareti e al centro ci sono alcuni tavoli con delle sedie, mentre sulle sinistra è presente un grande camino dal quale proviene un piacevole tepore, utile per togliere il freddo che la nebbia porta con sé dalle ossa.
Dalla parte opposta rispetto al camino si accede al Chiostro Interno.
L'altra cosa che spicca sicuramente è l'enorme scala che porta ai piani superiori; il vecchio ascensore, un tempo in disuso, è stato riportato in funzione e restaurato per rendere più agevole il passaggio da un piano all'altro dei visitatori.
Le stanze al piano terra, riservate agli Apprendisti, possono essere raggiunte tramite un corridoio dietro alla scalinata.
Sulla sinistra, invece, è possibile arrivare al Bar, sempre rifornito di vari liquori e bevande per assecondare i gusti di qualunque visitatore.
I Bagni comuni, infine, sono accessibili girando a destra all'altezza della scala.
Salendo al primo piano e poi scendendo la prima scala a destra è possibile infine arrivare in un Ristorante che un tempo poteva essere lussuoso, ma che ora è decisamente lugubre.
Non ci sono cuochi, non ci sono avventori, e spesso gli Spadaccini che hanno fame devono cucinarsi da sé i pasti (specie quelli particolarmente paranoici...)
E' vietato combattere nella Hall, ma spesso gli eventi hanno portato alla violazione di tale regola (non dai membri dello Stile, ovviamente); pare infatti che qualunque assalto alla sede dello stile sia sempre terminata nella Hall e che nessun aggressore sia mai riuscito a mettere piede oltre questa area.