A Konoha.
"Io? Hoho... no, no giovane. Non sono un Kage. Sono solo un loro caro amico." Un sorriso benevolo da parte dell'anziano nei confronti di Hyugo, prima di rivolgersi ad Hideo:
"Eeeh una bella gita alle terme sarebbe sicuramente meglio: rilassarsi farebbe proprio bene a queste vecchie ossa."Osservò poi l'Hokage.
"Ooh non preoccupatevi per me Hokage Hyuga-sama. So badare a me stesso. E poi, se qualcosa andasse storto, abbiamo il Mizukage Nishimura Kaito che è un ottimo medico e saprà sicuramente come rimettermi in sesto. Dico bene?" Ridacchiò. Lo stesso Kaito decise poi di dare alcuni ordini.
Hiei tornò alla realtà sentendosi chiamare.
Forse lui si ricorda di me! Osservò il Mizukage, stava per muoversi, quando improvvisamente anche Izumi prese in mano la situazione:
"Aye. Agli ordini Izumi-sama." Fece un cenno d'assenso con il capo:
"Hyugo staremo noi davanti a quanto pare: avremo modo di conoscerci..."Prima di mettersi in posizione rivolse ad Hideo uno sguardo di rimprovero.
"Ehi ehi! Ho capito. Proteggere il vecchio. Salva il vecchio, salva il mondo!" Osservò l'anziano:
"Tranquillo nonno: il Distruttore di Demoni Hideo Uzumaki saprà farti giungere sano e salvo a Suna!" Si picchiò il pugno chiuso sul petto.
Il viaggio.
Il viaggio non subì troppi rallentamenti dovuti all'anziano il primo giorno. Ogni tanto qualcuno si preoccupava per lui, soprattutto l'Hokage, ma egli le rivolgeva un sorriso e la rassicurava con un tono di voce calmo:
"Sto bene, non preoccupatevi. Possiamo proseguire senza problemi."Hiei attendeva sempre di veder comparire nuovamente Izumi.
E se le capitasse qualcosa mentre è sola? Chi la sente poi Elena!? Forse dovrei propormi come avanscoperta... che diavolo dico? Le sarei sicuramente d'intralcio. Un Chunin non può essere di supporto a un Kage. Un motivo in più per diventare ancora più forte.Durante il cammino del primo giorno Hiei si concesse qualche chiacchiera con Huygo.
"Non ti ho visto ai giochi? Hai detto che sei uno degli Spadaccini, giusto?" - cercò di non tradirsi rivelando di sapere molto di più sugli spadaccini -
"Credevo che le vostre spade fossero andate perse durante la Guerra."Toccò l'elsa della Fāsuto ken.
"Anch'io sono venuto in possesso di una spada. Si chiama Fāsuto ken, significa Prima Spada. Ne hai mai sentito parlare?" Voleva scoprire di più su quella spada che poteva reagire al suo Chakra, ma che ancora non era in grado di utilizzare al meglio.
"Tranquillo. Mi è stata donata, non l'ho rubata a nessuno di voi Sette!"La tempesta di sabbia che incontrarono non facilitò loro le cose. Hideo si mosse verso l'anziano:
"Dovrebbe coprirsi bocca e naso, anche gli occhi se riesce. Queste tempeste sono delle vere rogne." L'Uzumaki si rivolse poi ai due Kage:
"Sarebbe conveniente fermarci e attendere alcuni istanti."Parole che fecero sorridere Hiei:
Allora non è del tutto irrecuperabile.A Suna.
Una volta giunti a destinazione, Hiei attese che tutti si presentassero. Gorin Karumi lo conosceva già:
"Kazekage-sama, è un piacere rivederla." - indugiò un istante, prima di rivolgergli un'altra domanda -
"Visto che siamo i primi, se può dirmi dove trovare Yuzuki vorrei farle visita."Osservò Izumi per ricevere uno sguardo di approvazione.
"Sempre che la Kokage non abbia bisogno di me per il momento." "Non servi giovane Rospo! Basto ed avanzo io. Hideo Uzumaki, il Guerriero Scarlatto." Come al solito, il Jonin usò troppa enfasi.
Enfasi che divertì l'anziano.
"Quanta gioventù piena di energie. Mi ricorda quando anch'io ero un giovane shinobi. Mi stabilii per un periodo proprio qui, nel Paese del Vento, all'interno di Suna. Venni per affinare alcune mie tecniche e mi legai molto con alcuni membri del clan Okamoto. Dei tipi davvero esplosivi!"