Re: Sala d'attesa

Inviato:
13/02/2015, 11:06
da Geko_M
ACCETTO alla pubblicazione dei miei post, per questa quest, sui canali Social appartenenti a GDR Manga.
Il giovane Genin stava meditando. Candele ed incenso servivano a Hiei per entrare in sintonia con il suo dio, Kami, e giungere così all'illuminazione. Sapeva che la strada era ancora lunga e gli insegnamenti che ogni giorno la divinità gli sottoponeva erano ancora innumerevoli.
Qualcuno giunse a turbare la sua calma.
Una voce lontana, quasi provenisse dalle profondità della terra, lo riportò alla realtà. Aprì gli occhi, mentre il suo respiro lento e regolare tornava ad accelerare: era caduto in una sorta di trans. La poca luce non gli permisero subito di individuare il suo interlocutore. Poi lo intravide: un anbu.
Se è stato scomodato un ninja del genere per chiamarmi, deve trattarsi di qualcosa di grosso. - pensò, mentre il messaggero gli riferiva il perché della sua presenza lì dentro - Il Concilio? Cosa mai vorrà da un semplice shinobi come me? Probabilmente si tratterà dell'attacco.
L'anbu sparì, lasciando Hiei nuovamente solo.
Il ragazzo sì alzò, rivestendosi con il suo abituale kimono rosso dai bordi dorati. Prese il suo sudario bianco e se lo avvolse intorno al corpo. Si mise i calzari ai piedi e, prima di uscire, spense l'incenso e tutte le candele. La luce lo abbagliò un istante: Per quanto tempo ho meditato? - si domandò; probabilmente per due ore.
S'avviò verso il Palazzo del Kokage, sparito ormai da tempo. Sapeva che il Concilio era l'organo che sostituiva Fujio, ma non sapeva che ad attenderlo nella Sala c'era un'altra ninja del Suono. Era una giovane promettente che aveva conosciuto alla Piazza, qualche tempo prima. Si chiamava Yuki, ma non avevano avuto modo di parlare.
"Buongiorno Yuki-kun, sei stata convocata anche tu vedo... sai il motivo?"