Sento la mano raggiunge il collo del barbone con violenza, molta violenza.
Forse anche troppa, vedo la testa scendere velocemente verso il terreno e ne sento l'impatto.
Il corpo si affloscia, adesso siamo tutti e due a terra, io supino e lui al mio fianco in posizione prona.
Mi alzo massaggiandomi l'arto, è arrossato ma non sembra avere significanti contusioni o microfratture.
Sarebbe stato meglio colpire a pugno chiuso.
Abbandono per un attimo le cure in quella zona per dedicarmi ad una più sensibile, il mio batacchio fa ancora capolino fuori dal pantalone ed è ora di riaccompagnarlo dolcemente in tana.
Il resto di urina può aspettare.
Il mio avversario è abbattuto ed ora sarebbe il mio turno di sincerarsi delle condizioni in cui versa.
Ma ho tuttavia questa fretta di soccorrerlo, infondo un attimo fa lui non avrebbe esitato a mozzarmi il pene ed ora che le posizioni si sono invertite non mi sento in obbligo di risparmiargli il benché minimo dolore. Anzi.
Adesso è lui alla mia mercé, posso farne ciò che voglio.
Prima non ci avrei mai giurato ma il finto pezzente sarebbe tornato utile alla LORO causa.
Con la nuova tranquillità conquistata posso riflettere un attimo a quello che era appena successo, la velocità con cui mi aveva aggredito era veramente fuori dal comune.
La violenza con cui aveva reagito dimostrava che l'uomo era avvezzo a quel tipo d'azioni.
Probabilmente ho appena steso un membro dei contrabbandieri chi stiamo/stanno cercando.
Per la prima volta una semplice pisciata ha rischiato di mettermi in seria difficoltà.
Devo ammettere che sono stato davvero bravo ad uscirne.
Di primo acchito la punizione più pesante che mi venga in mente da affliggergli sarebbe darlo in pasto a maximillian, non so spiegare il perché ma sento che tra di noi lui sia il più adatto a torturare un altro essere umano.
Non ho la minima idea di cosa possa nascondersi dentro quell'uomo, magari un passato fatto da enormi peccati di sadomia o comunque sicuramente qualcosa collegato al masochismo.
In più scaricandoglielo mi libererò della scocciatura di dovermi ancora occupare di questo tizio più del dovuto.
L'unico interesse che provo nei suoi confronti ora è quello d'invalidarlo per la vita.
Dovrò insegnargli le conseguenze dovute dall'afferrare il membro di un altro uomo e minacciarne l'amputazione.
è invece curioso come una mia stupida azione possa portare effettivamente ad un passo avanti nella missione.
Se l'uomo avesse parlato, dicendoci ciò che sapeva ci saremmo risparmiati grosse ricerche.
Il problema adesso era: è ancora in grado di parlare ?
Da alcuni secondi è riverso immobile a terra: o l'ho paralizzato o lo ucciso ?
Guardandolo meglio da dove sono ora non credo sia morto, ma non sono nemmeno sicuro di essere riuscito a paralizzarlo. Lo spazio per colpire era breve e la visuale non proprio delle migliori.
Potrei avergli causato un enorme trauma cranico o almeno a detta dei docenti di medicina dell'accademia un trauma cranico con conseguenze gravi può lasciare pesanti handicap nel malcapitato, addirittura in alcuni casi portare alla morte.
Forse non dovrò nemmeno perdere tempo a storpiarlo.
Comunque non mi pare di scorgere fuoriuscite di sangue da naso o orecchie, che a quel che ricordo è uno dei sintomi più evidenti in questo tipo di traumi.
Scorgo un movimento, le braccia flesse e le gambe piegate. Il bastardo sta tentando di alzarsi in piedi.
"Fammi indovinare fenomeno, ti gira la testa e fai fatica a pensare eh ?"Mentre muovo le labbra mi accorgo di poterle muovere liberamente, ero talmente preso dal rianalizzare la situazione che non mi sono dedicato ad una cosa importantissima.
Sono senza sigaretta in bocca !
Recupero subito estraendo l'ennesima sigaretta notando con dispiacere che per metà è già vuoto.
L'accendo e torno all'amicone a terra.
Si trova ancora a quattro zampe ed è visibilmente stordito. è tempo di stordirlo del tutto.
Mi avvicino di quei pochi passi che ci separano e prima di compiere l'ultimo carico un calcio con la gamba sinistra.
"è ora di tornare a nanna, cucciolo ti sveglio io quando mi servirai a qualcosa" - bofonchio con la sigaretta di penzoloni.
Scarico il sinistro diretto sulla testa dell'uomo, trattenendo però di poco la forza.
Non deve ancora morire !
Una volta atterrato afferro il colletto della maglietta con la mano destra. E con l'uomo di strascico mi avvio verso la locanda.
Il mio nuovo trolley pesa d'avvero un sacco e devo dire che è faticoso portarlo ma trascinarlo così sui ciottoli mi diverte davvero un mondo !
Non vedo l'ora di consegnarlo al mio compagno, voglio proprio vedere come mi risponde.
- Off Topic
- PV: 43
PT: 37