Sede e pianta del clan
La sede del clan Okamoto è situata vicino al confine del villaggio. Giace su uno spiazzo di circa 1200 metri quadrati, circondato da pareti rocciose.
Edificio principale:
La prima cosa ad apparire davanti agli occhi di chi varca la soglia della sede è una modesta struttura a pianta quadrata completamente in legno. All’interno di essa si trovano la sala grande, dove possono essere organizzate riunioni ufficiali o semplici scambi di idee tra i membri, l’ufficio del capoclan, dove quest’ultimo conserva tutte le informazioni dei suoi adepti, e la sola uscita che conduce al cortile sul retro. L’unico particolare a stonare nell’umiltà di quel luogo è un arcata cieca in pietra bianca con complesse decorazioni floreali in bassorilievo.
Alloggi:
Questi alloggi sono stati scavati in un enorme conformazione pietrosa durante i primi anni di presenza del clan Okamoto a Suna. La forma irregolare delle camere fa pensare che l’idea di rendere abitabile quell’enorme macigno sia successiva a numerosi bombardamenti su di esso. Sopra lo stipite della porta di ogni camera occupata é scolpito un piccolo simbolo scelto da chi la abita. Sulla soglia di una delle stanze, la numero uno, vi è un cartello che recita:
Esterno:
L’intera area desertica all’aperto é adibita al perfezionamento delle proprie abilità, a patto di non avvicinarsi troppo agli stabili.
La prima cosa ad apparire davanti agli occhi di chi varca la soglia della sede è una modesta struttura a pianta quadrata completamente in legno. All’interno di essa si trovano la sala grande, dove possono essere organizzate riunioni ufficiali o semplici scambi di idee tra i membri, l’ufficio del capoclan, dove quest’ultimo conserva tutte le informazioni dei suoi adepti, e la sola uscita che conduce al cortile sul retro. L’unico particolare a stonare nell’umiltà di quel luogo è un arcata cieca in pietra bianca con complesse decorazioni floreali in bassorilievo.
Questi alloggi sono stati scavati in un enorme conformazione pietrosa durante i primi anni di presenza del clan Okamoto a Suna. La forma irregolare delle camere fa pensare che l’idea di rendere abitabile quell’enorme macigno sia successiva a numerosi bombardamenti su di esso. Sopra lo stipite della porta di ogni camera occupata é scolpito un piccolo simbolo scelto da chi la abita. Sulla soglia di una delle stanze, la numero uno, vi è un cartello che recita:
L’intera area desertica all’aperto é adibita al perfezionamento delle proprie abilità, a patto di non avvicinarsi troppo agli stabili.

[/url]