Ingresso

Inviato:
25/11/2015, 19:52
da Elena Uchiha
L'ingresso del clan si presenta come un ampio cancello di ferro battuto circondato da alte mura bianche.
Una volta entrati si è in quello che ricorda un masugata tipica dei castelli. Il grande ingresso ricoperto da una tetto e dalle pareti lignee ha un lastricato come pavimentazione, mentre sulla destra a qualche metro dal cancello, vi è la porta principale di ingresso alla sede, rialzata con uno scalino che funge anche da panca e con pavimento linee. A sinistra della porta vi sono degli armadietti chiusi a chiave che contengono le scarpe di ogni abitante della sede e degli appendi abiti.
Le pareti hanno una cornice molto semplice ed al centro di ogni parete vi è il simbolo del clan, simbolo che si ritrova anche sui due portoni, esterno ed interno. Unica nota che da un tocco di stile è un piccolo bonsai che cresce a destra della porta interna, in un giardino di roccia.
Re: Ingresso

Inviato:
28/11/2015, 1:16
da Cencio90
* Tornando Oga non proferì parola con nessuno.
Era bravo a non farlo notare ai compagni di viaggio, ma il suo morale era ai minimi storici: i giochi per lui erano andati molto male, con scarsi risultati raggiunti e ben poco onore portato al suo clan.
Ben diverso era stato il percorso di Yuzuki.
La kunoichi, che ora procedeva al fianco del genin, si era senza alcun dubbio distinta tra tutti i partecipanti ai giochi. Lei aveva guidato il gruppo lungo tutto il percorso dell'arena e prima ancora aveva ottenuto eccellenti risultati anche nella prima prova. Solo quella ragazza era riuscita a portare lustro al loro clan, mentre il genin cosa aveva ottenuto?
Si guardò prima di rispondersi nella testa. *
§ Bah, almeno sono tornato a casa tutto intero e senza neppure un graffio... §
* Una magra consolazione, ma Oga era famoso per vedere il bicchiere mezzo pieno in tutte le situazioni possibili.
Poi si guardò attorno per vedere gli altri componenti della carovana. Non era l'unico a non essere uscito vittorioso da quell'evento ed in molti erano visibilmente abbattuti.
Tanti ma non lei.
Yuzuki conservava la compostezza fiera che da sempre aveva caratterizzato gli Uchiha.
Con uno scatto d'orgoglio anche Oga si ricompose. *
§ ...anche nella sconfitta un Uchiha avanza fiero, poichè sà che una cosa del genere non si ripeterà! §
* Le parole del padre gli rieccheggiarono in testa, trasformando il suo sguardo in un freddo monito al deserto.
Se vi fosse stato qualcuno che volesse gioire per la figura barbina del genin, beh lo avrebbe dovuto fare in fretta: presto Oga si sarebbe preso la sua rivincita, così da avvicinarsi alla vetta di eccellenza della sua compagna.*
...
* Il viaggio fu monotono e molto lento, sopratutto se paragonato alle velocità di marcia cui si era abituato durante la guerra. Solo dopo qualche giorno raggiunsero il villaggio. Lì la carovana si dissolse, mentre i vari componenti si apprestavano a far ritorno alle loro case chi acclamati dagli amici, chi abbracciati dalle compagne o dai compagni di una vita.
Lui e Yuzuki proseguirono invece fino alla magione del clan.
Nulla era capitato alla loro dimora durante i giochi e ciò lo rassicurò: anche in quei tempi bui, il clan Uchiha è!
D'un tratto una mano si appoggiò sulla sua spalla!
Si girò di scatto pronto a reagire con la forza, ma si fermò istantaneamente. Era la chuunin. *
-: Mi scuso per i miei modi poco eleganti.
* Disse accompagnandosi con un leggero inchino. *
-: Sono io quello che si deve complimentare con te per i risultati dei tuoi giochi: tutti i grandi shinobi presenti saranno sicuramente stati in grado di comprendere il grande lavoro di leader che hai svolto nell'arena. E la prossima volta andrà diversamente con quei farabutti!
* Una piccola pausa, poi concluse. *
-: Accetto volentieri la tua proposta! Tempo di disfare il bagaglio e sono pronto ai tuoi ordini.
* Dunque si congedò per recarsi alla sua stanza. *
Re: Ingresso

Inviato:
06/03/2016, 21:41
da ErFoxi
* Improvvisamente Yuki si sentiva libera dalla morsa di quella statuetta e finalmente non era piú sotto il suo controllo , Yuzuki era riuscita a tiglierla dalle mani e distruggerla. * Yuki: " Grazie Yuzuki-sama non ero in me ma penso lo avessi capito. "
* Disse in direzione della ragazza , la piccola serpe era molto stanza per l' enorme dispendio di energie consumato nello scontro , o forse era la tassa che il suo corpo aveva pagato sotto il controllo altrui.
Poco dopo colei che come immaginava Yuki si riveló essere Elena Uchiha disse che quella piramide era una reliqua , chissa se era la stessa che si trovava hai giochi dopotutto nessuno aveva visto lo scrigno aperto prima della sparizione.
Contenta che il piccolo Akihiko stesse bene non aveva domande da rivolgere al duo avversario , provava solo rabbia verso di loro per quello che gli avevano fatto ma cercó di non darlo troppo a vedere e lasció parlare la sua compagna Uchiha al posto suo. * * Dopo che furono andati via il gruppo si apprestó a seguire il piccolo che li diresse fuori da quei tunnel maledetti.
Una volta arrivati all' ingresso del clan il gruppo fu accolto con grande ovazione e gioia , l' anziano Uchiha ringrazió calorosamente tutto il gruppo e decise di indire una festa in onore del salvataggio del piccolo , non che alla ninja di Oto dispiacesse rilassarsi un po dopo la faticosa giornata , preferi comunque riposare nella stanza degli ospiti a lei riservata prima di raggiungere gli altri in palestra.* Continua a
palestra
Re: Ingresso

Inviato:
08/03/2016, 21:43
da Cencio90
Nei sotterranei...
§ Esperimento? §* Così lo aveva chiamato Ombra della Notte.
Il duo della gilda era dunque lì per qualche tipo di prova. Ma cosa?
Non era però quello il momento adatto per dare risposte al loro agire, prima doveva risolvere il problema dei compagni controllati dalla donna. Dopo aver schivato l'attacco con una sostituzione, Oga si lanciò all'attacco di Natsu ma non per danneggiarlo: il suo obiettivo era la statuetta attraverso la quale lo shinobi era controllato. Un rapido movimento e la statuina cambiò proprietario. *CRACK!-: Questa non serve più...
* Poco dopo anche l'altra statuina venne distrutta da Yuzuki.
Gioco, partita, incontro! Controllo finito equivaleva vittoria per gli Uchiha sugli intrusi. Persino l'avversaria riconobbe le capacità dei due membri del clan con gli occhi rossi. *§ CBCR? §* Con quelle parole la donna si congedò da Oga e Natsu.
Il genin Uchiha non nascose la faccia perplessa di chi non conosce cosa significassero quelle parole, ma l'importante era la liberazione di Akihiro. Il bambino salutò la donna chiamandola zia: che fosse solo un titolo datogli a caso?
Poi sia lei che Ombra della Notte sparirono in una nuvola di fumo.
Quindi arrivò il tempo dei ringraziamenti da parte di Yuzuki, tutti respinti al mittente da parte di Oga. *-: Solo dovere mia signora! Continuerò ad allenarmi nel tentativo di raggiungerla!
Ingresso alla sede del Clan Uchiha
* Per il ritorno, il gruppo si affidò al piccolo Uchiha che aveva appreso la strada per arrivare nella prima fase del rapimento.
Ad aspettarli Isao-dono. *-: io andrò direttamente in palestra, ma passerò un secondo in bagno...
* Disse imbarazzato prima di volatilizzarsi verso la toilet più vicina. *