L’isola di Namakura in origine non era altro che un grosso vulcano in attività. Con l’esaurirsi dell’attività vulcanica, l’isola andò incontro a diverse trasformazioni: il cono vulcanico sprofondò per diverse centinaia di metri e con esso anche la parte meridionale dell’isola. Qui il fondo marino può essere insidioso.
Oggigiorno si può apprezzare il vecchio vulcano spento ergersi a Sud, delimitato ad Est da una scogliera a strapiombo sul mare, che va ad esaurirsi sul versante Settentrionale, luogo ove sorge il piccolo porticciolo. Esso è ubicato su una zona pressoché lineare, sabbiosa, priva di golfi o conche. Nella zona ove termina la scogliera si erge un faro di modeste dimensioni.
Dal mare, sulla parte Nord-Occidentale è visibile un piccolo villaggio, probabilmente di pescatori.
Il centro dell’isola è ricoperto da praterie, con chiazze boscose qua e là, mentre il lato Occidentale presenta la foce dell’unico fiume, non navigabile.
Mappe:
Mappa generale:
La cittadina:
Porto e rimesse per navi:
Villaggio pescatori:






- Archeologo - Spadaccino -