[QUEST] Weekend con il Morto

Moderatori: OP Masters, OP Staff

[QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #0 della Pagina da Sama » 05/04/2015, 14:13

La situazione era grave quel giorno in accademia. Nel primo giorno da reclute per Nicolas e Angel avevano già commesso quello che probabilmente era il più grave reato che si possa commettere in una agenzia governativa: uccidere un proprio superiore.
Che fosse voluto o meno, sia da parte di Angel che da parte di Nicolas, poco importava: avevano estratto le loro armi e le avevano usate per ferire, mutilare ed uccidere ed era questo che era successo.
Probabilmente erano sconvolti ma non diedero per morti prima ancora di provare a salvarsi.

Nicolas si buttò subito all’opera, prima con uno spogliarello poi, spada in mano, si mise a tagliuzzare il corpo ancora caldo del superiore Johnson mentre la giovane Angel cercava di fare la guardia.
I pensieri dei due erano contrastanti, forse dettati dalla convinzione che tutti cadessero ai suoi piedi, Angel immaginava Nicolas come uno svitato pericoloso e follemente innamorato di lei che si era lanciato all’attacco di Johnson per proteggerla-
Lo vedeva, insomma, come qualcuno da sfruttare e poi da scaricare.

Nicolas dal suo lato volevo solo cercare di riuscire a far sparire il cadavere che aveva “creato” Angel prima di poter finire nei casini lui stesso, il ragazzo si era probabilmente accorto che tra la bella e lo storpio il cattivo più naturale era lui, nonostante ci fosse un foro di proiettile che attraversava Johnson da parte a parte e solo due tagli che dividevano il palmo del cadavere.

Nudo come un verme Nicolas si mise a compiere un’operazione degna del peggior macellaio cannibale immaginato dall’uomo. Nono ci volle molto prima che iniziasse ad assomigliare più ad una bandiera rossa che ad un uomo: tagliuzzare un qualcuno appena morto non è una cosa molto intelligente da fare, il sangue ancora in pressione schizza ovunque.
Neppure la sua idea di provare a bruciare totalmente Johnson portò a un risultato apprezzabile, evidentemente Nicolas aveva sopravvalutato la sua spada la quale si limitò semplicemente ad abbrustolire la carne sulla quale la passava.
Il risultato finale di tutti i suoi sforzi fu di riempirsi totalmente di sangue, far salire un’incredibile puzzo di carne bruciata dai poveri resti dell’ormai irriconoscibile Johnson, più simili ad una poltiglia che ad un corpo, e aumentare la grandezza della pozza di sangue che c’era intorno al cadavere dell’ex responsabile.

Erano nei guai molto più di quanto lo fossero pochi minuti prima.
Angel osservò un grosso orologio appeso al vicino al portone d’ingresso, segnava mezzogiorno e 15.
Fuori dall’arena passeggiava solo un uomo in lontananza con qualcosa in mano, sembrava stesse mangiando. Angel notò che sembrava molto arrabbiato mentre azzannava con foga un cosciotto di pollo.

Forse, tra tutte le urla di Johnson non aveva sentito la campa che richiamava tutti al rancio comune?
Il cortile dell’accademia era stranamente tranquillo per cui sembrano avere tempo.

Era il caso di tentare la fuga oppure avrebbero dovuto cercare qualcosa con cui nascondere meglio il casino che avevano creato senza uscire dall’arena?
Infondo non avevano ancora neppure cercato un’uscita secondaria o il posto dove venivano tenuti tutti gli strumenti per ripulire l’arena dopo i combattimenti. Era logico pensare che ce ne fossero?
Se volevano fare qualcosa senza essere scoperti probabilmente però quella era la loro ultima occasione, dovevano sbrigarsi mentre la maggior parte dei marinai era ancora intenta a mangiare.

Fuggire o nascondere ciò che restava di Johnson?
Oppure ancora avrebbero finito con l’accusarsi l’un l’altro davanti ad un tribunale militare?
Quello era il momento in cui, probabilmente, avrebbero deciso il continuo delle loro carriere in marina.

OFF//Bene signori! Questo è l’inizio ufficioso della vostra quest.
Se ve la giocherete bene potrete uscirne ancora marinai ma saranno le vostre azioni a decidere per voi!
Al solito: 72 Ore. Per domande, avvisi di ritardi ecc sapete dove trovarmi.
Ultima modifica di Sama il 06/04/2015, 20:45, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Sama
Dancing Monkey
Dancing Monkey
 
Messaggi: 496
Iscritto il: 22/08/2014, 15:30

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #1 della Pagina da miss inferno » 06/05/2015, 19:52

Era con le spalle appoggiate alla parete, le pistole salde nelle mani e con uno sguardo disgustato guardava la scena che si svolgeva nel campo d'addestramento. Si sentiva sporca solo a guardare quel macello. Tutto quel sangue che schizzava da tutte le parti e si mischiava alla sabbia, tutta quella polvere che si sollevava in aria ad ogni fendente che colpiva il corpo del povero marines. Provava pietà per quel uomo, neanche da morto poteva riposare in santa pace. Fosse stato per lei l'avrebbe lasciato là e si sarebbe allontanata come se niente fosse.

"- Nessuno mi vieta di comportarmi così anche adesso.-"

Avrebbe fatto presto, poteva mettersi a piangere e gridare. Dare la colpa a quel sconosciuto, fare finta di essere una vittima. Praticamente si sentiva una vittima, assisteva alla scena più disgustosa che aveva mai visto. In quel momento stava perdendo l'ultimo granello di umanità che aveva dentro di sè.

<< Adesso basta.>> lo disse abbastanza forte da essere udita o almeno percepita da quel individuo, ma non troppo da attirare l'attenzione di qualche passante. << Ti sei divertito abbastanza. Ora che ne dici di pulire tutto così possiamo fare finta di niente?>> disse lei senza spostarsi di un millimetro.
Aveva avuto un tono di voce piuttosto autoritario. In quel momento lei non chiedeva. Pretendeva.
Strinse più forte le pistole.
Non si fidava di lui.

Chi potrebbe mai fidarsi di un uomo nudo ricoperto di sangue??
Tralasciando il sangue. Chi potrebbe mai fidarsi di un uomo nudo? Lei di certo no. Dovevano agire in qualche modo. Non era ancora pronta a essere giudicata colpevole per qualcosa che aveva fatto e di cui non si pentiva minimamente.

"-Pazienza e sangue freddo. Se le cose non vanno bene sappiamo a chi dare la colpa.-"

Sorrise in maniera molto dolce.
Quando si tratta di ingannare qualcuno è la migliore.
La ragazza guardò fuori e vide un uomo che sembrava avvicinarsi a loro, e non sembrava particolarmente contento.

"-Chissà come sarà felice quando vedrà questo casino."-

Se la situazione non fosse stata così brutta si sarebbe messa a ridere di gusto. Si morse il labbro inferiore per trattenersi.
Non guardò più il suo compagno di sventura ma analizzò la situazione da tutti i punti di vista, stava pensando ad un piano. Doveva uscire da quella situazione più pulita di quello che non era.
<< Allora...>> fece una pausa e si giro verso Nicolas << ... abbiamo ..>> si fermo di nuovo, è conto mentalmente le soluzioni che aveva preso in considerazione << ...quattro possibili piani da mettere in pratica.>> Pausa. Parlava lentamente così da permettere all'uomo di capirla : << Uno : nascondiamo il corpo. Due : facciamo finta di niente e lasciamo le cose così. Tre : uccidiamo anche il marines che si avvicina, solo per il gusto di farlo, ormai. Quattro : te ti prendi la colpa e io faccio finta che tutto questo non abbia niente a che vedere con me.>>
Dopo aver elencato tutti i punti sorrise : << Sinceramente io preferisco il quarto punto. Tu invece ?>>
Ultima modifica di miss inferno il 06/05/2015, 20:00, modificato 1 volta in totale.
SCHEDA DEL GDR Immagine

Nome PG Angel - Razza : umana - Taglia: Immagine - Frutto: - Mestiere - Stile -
Posizione attuale: Fascia Di Bonaccia
Angel
miss inferno
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 10/11/2014, 19:10

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #2 della Pagina da Fedecru » 06/05/2015, 20:42

L'effetto non fu proprio quello desiderato. Si, lo aveva tagliato a fettine e bruchiacchiato un po', ma si ritrovava in una mare di sangue…in effetti la sabbia poteva essere interpretata come fondale. No ok, non spariamo cazzate.
Alzò un attimo lo sguardo verso la ragazza. Stava dicendo di fermarsi? Si, forse. Dall'atteggiamento sembrava avesse anche alzato un po' il tono. Sperava solamente che non ci fosse qualcuno a poterli sentire. In ogni caso si fermò, anche perchè non aveva molto senso continuare.

Prese dunque i panni dell'uomo e si asciugò dal sangue. Non voleva sporcare in giro, non poteva permetterselo. Cosa fare quindi ora?
Bhe, "ascoltò" la ragazza. Nel senso che fece molta attenzione a decifrare quello che la sua bocca diceva e…bhe, erano tutte proposte accettabili, tranne l'ultima.

"Divertente…"

La guardò un attimo e aprì bocca. Nel frattempo fece segno con la mano alzando l'indice che voleva eseguire la prima proposta. Provò anche a parlare per esprimere le sue intenzioni.

"VaNGa"

E eseguì il gesto che avrebbe dovuto far capire che voleva sotterrare il corpo. Lì vicino ci sarebbe dovuto essere un ripostiglio, no? Altrimenti come sistemavano ogni volta i campi d'addestramento?
Bhe, la sua intenzione era quella di andare a cercare qualcosa lì dentro e lo avrebbe fatto. Iniziò a incamminarsi verso qualche porta, ci sarebbe dovuto essere scritto qualcosa che potesse far capire che si trovavano gli strumenti, no? Bhe, comunque avrebbe controllato un po' tutte fino a quando non l'avrebbe trovata.

Ah già, quasi dimenticavo! Si girò un attimo prima di fare tutto e guardò la ragazza. Inidicò le proprie orecchie e la lingua, poi mosse le mani come a dire: "Non posso fare un cavolo, capito?" e andò a fare quello che doveva.

//OT Nicholas non sa pronunciare le parole, quelle maiuscole servono per differenziare il tono di voce. In realtà non sono urlate
Fedecru
HearthStone Ott 2014
HearthStone Ott 2014
 
Messaggi: 83
Iscritto il: 23/08/2014, 17:55

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #3 della Pagina da Sama » 15/05/2015, 19:02

Nicolas trovò quello che cercava e si mise a scavare. La poltiglia che componeva l’ex corpo del responsabile Johnson doveva essere nascosta e così fu fatto.
Il risultato non fu niente male.
Dopo la fine del lavoro il terreno risultava solo leggermente più “gonfio” poiché per fare in fretta aveva dovuto scavare poco in profondità ma a meno di osservare con precisione nessuno probabilmente avrebbe capito che qualcosa non andava
.
Nicolas perde 2 PT a causa della fatica


Il vero problema sorse poco dopo, quando ormai il danno era fatto.
Il giovane omicida si rese conto che in quel punto il terreno sarebbe stato troppo morbido rispetto al resto.
Cosa avrebbe fatto?

La giovane Angel intanto aveva continuato a fare la guardia.
All’esterno la situazione sembrava meno tranquilla di prima, ma nessuno sembrava volersi avvicinare all’arena.
Infondo l’ora di pranzo era da poco passata, nessuno aveva realmente voglia di allenarsi o di combattere.

Fuori dall’arena c’erano una decida di persone.
Camminavano e passeggiavano insieme.
La loro speranza probabilmente ora era di passare inosservati, diversamente avrebbero rischiato di essere riconosciuti in un’eventuale indagine.

Dopo che Nicolas avesse finito di provare a sistemare il terreno i due avrebbero dovuto andarsene in fretta.
Ma come?


//OFF. Hola gente! è un piacere per me riprendere.
Fede: il tuo post si dividerà in due parti. In base a come cercarai di sistemare il terreno io darò un giudizio che vi aiuterà o meno in quest.
Miss: tu sei discretamente libera a sto giro.

Qui sotto vi posto una mappa della zona, non è esattamente in proporzione ma è per darvi un'idea.
Ho usato la mappa dei TvT solo come appoggio, i quadretti non servono per spostamenti ecc (infatti non avete la griglia affianco)


[+] Spoiler
Immagine
Ultima modifica di Sama il 15/05/2015, 19:09, modificato 4 volte in totale.
Avatar utente
Sama
Dancing Monkey
Dancing Monkey
 
Messaggi: 496
Iscritto il: 22/08/2014, 15:30

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #4 della Pagina da miss inferno » 30/06/2015, 14:57

Questa situazione doveva finire, tutto questo casino non stava facendo bene ai suoi nervi. E poi aveva bisogno di una doccia.Doveva fare una sola dannata cosa : comportarsi come un marines degno di questo nome.

"- Mi sembra di essermi comportata più che bene... ho appena ucciso un innocente. Più marines di così si muore."

La situazione fuori si stava complicando, e coloro che prima si erano riempiti le pance ignorando quello che succedeva a un loro superiore, ora anche se contro voglia dovevano riprendere le loro attività. E lei doveva andare il più lontano dal posto del delitto.

Si passò una mano tra i capelli ribelli e tra di essi senti qualche granello di sabbia. Il suo corpo rilassato si irrigidì, avrebbe voluto gridare e picchiettare il piede per terra per la frustazione. Ma non poteva, doveva soffrire in silenzio, odiava tenersi le cose per se . Il bisogno di sfogarsi stava diventando sempre più forte-

"-Ma dati una calmata non vuoi mica uccidere qualcun altro. Cavolo devo trovarmi un hobby.-"

Si certo un hobby! E cosa avrebbe mai potuto fare trovare case a piccoli gattini randagi??

Prima di parlare si assicurò di avere tutta l'attenzione del suo compagno di sventura.

<< Dobbiamo andare via di qua.>> disse lentamente senza staccare gli occhi da lui. << E' arrivato il momento di mettere in pratica il punto DUE..>> detto questo alzò due dita :<< ...usciamo di qua e facciamo finta di niente. >>

Andò in direzione della piccola scatola di legno che si trovava per terra, la prese con delicatezza assicurandosi di non avere nessun graffio. Ogni suo gesto indicava l'amore che provava per quel oggetto senza valore. Ma fu il sorriso dolce che indirizzo a quel pezzo di legno che lo fece diventare inestimabile. Le persone come lei quando trovano un tesoro tendono a proteggerlo anche a costo della vita. Lei avrebbe protetto solo tre cose in tutta la sua vita : quella scatola, la sua libertà e le persone che amava. Ideali nobili per una che di nobile non aveva niente.

<< Tu puoi fare quello che vuoi : rimanere qua, giocare a nascondino col morto. >> fece una pausa : << Chi sono io per giudicarti .>>

Si girò dalla parte opposta del ragazzo non voleva fargli vedere i suoi sentimenti, non voleva mostrargli il dispiacere che provava per averlo messo in quella situazione. Lei se la cavava sempre meglio da sola che in compagnia. Da sola non doveva preoccuparsi di nessuno.
Odiava le complicazioni.

Guardò bene la gente che passeggiava fuori senza nessun pensiero e stava aspettando il momento giusto per andarsene.
Guardava fuori e aspettava...
SCHEDA DEL GDR Immagine

Nome PG Angel - Razza : umana - Taglia: Immagine - Frutto: - Mestiere - Stile -
Posizione attuale: Fascia Di Bonaccia
Angel
miss inferno
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 10/11/2014, 19:10

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #5 della Pagina da Fedecru » 10/08/2015, 20:37

Vediamo, quello che gli serviva fu ben trovato. Una bellissima vanga con cui poteva scavare una benedetta buca. Un po' gli dispiaceva che nemmeno un funerale decente avrebbe avuto, però chissà…non era nemmeno molto detto che tutta quella storia sarebbe finita "bene" e una cosa è certa, se fosse stato catturato avrebbe sicuramente saltar fuori il corpo del signor morto.

Adesso, parliamo di cose serie. Iniziò a scavare la sua benedettissima buca. Sapeva che non aveva molto tempo, doveva sbrigarsi. Utilizzava la pala per affondare nel terrone il più possibile con poche vangate. Cercava di andare più in profondità possibile perchè il corpo era bello grosso e comunque doveva essere nascosto bene. Cercò di tenere anche una bella buca che potesse tenere l'uomo al suo interno bene disteso, in quel modo sarebbe riuscito a ricoprirlo completamente, anche se coprendo magari una zona un po' più grande. Forse il suo cercare di tagliarlo a pezzi era servito a qualcosa. In ogni caso una volta messo il corpo all'interno della fossa iniziò a spingere un po' verso il basso, cercando di recuperare un pochino di spazio. Ragazzi, doveva mettere dentro un corpo morto e ridistribuire la terra, non si poteva certo pretendere che tutta la terra tornasse a stare in quella buca, bisognava cercare di distribuirla in giro. Una cosa era certa, la terra con cui comincio a sotterrare fu proprio tutta quella sporca di sangue, almeno in quel modo sarebbe rimasta la terra sporca sotto e quella pulita sopra. Era un lavoro che richiedeva il suo tempo, e lui cercava di mettercene meno possibile.

Alla fine il terreno rimase un po' gonfio, ma sicuramente non poteva sperare in meglio, non con quel poco tempo a disposizione.
Adesso il suo compito era di rimettere l'attrezzo a posto. Forse cercare un bel rastrello sarebbe potuto servire a ridurre di un po' il "gonfiore del terreno", ma preferiva prima poter trovare un modo per pulirsi.

"Sono in una palestra, ci sarà da qualche parte una doccia"

Doveva cercare i bagni, come aveva pensato, per forza dovevano esserci. Voglio dire, per legge una palestra dovrebbe avere delle docce! O comunque dei bagni!
Ne aveva assolutamente bisogno, doveva lavarsi e anche in fretta.
Iniziò a cercare in giro quel tanto desiderato bagno. Si guardava in giro, magari avrebbe anche trovato una pianta per le emergenze che erano sempre utili. Anche quella forse c'era. Visto che quella zona era "distaccata" dell'edificio, da qualche parte doveva esserci, anche solo per i "piani d'evacuazione".

E insomma, cuore a mille, doveva sbrigarsi a pulirsi…aveva un mezzo piano che poteva funzionare dopo quello.

"Nuova recluta presa di mira…mi hanno rubato gli indumenti"

Già, perchè anche quelli ormai erano sotto terra assieme al morto, di certo non se li sarebbe tenuti in "superficie". Dunque doveva muoversi e sperare che magari la compagna non facesse nulla.
Fedecru
HearthStone Ott 2014
HearthStone Ott 2014
 
Messaggi: 83
Iscritto il: 23/08/2014, 17:55

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #6 della Pagina da Sama » 15/09/2015, 18:37

Il magico duo decise di separasi.
Nicolas, che aveva dato fondo alle sue risorse per nascondere il casino combinato da entrambi, doveva lavarsi per poter passare inosservato.
La giovane Angel invece, un po' dispiaciuta per il compagno, decise di farsi i fatti tuoi e di andarsene il prima possibile dall'arena.

Continuando ad osservare, nascosta, notò che i diversi gruppetti che c'erano nell'area addetta agli allenamenti non erano affatto lì per allenarsi.
Dopo poco potè notare che gli altri marinai si stavano radunando tutti verso un duo di persone adulte.

Erano due tizi, molto grossi e mascolini. Forse un po' troppo visto che si potevano notare le divise logore, sudate e macchiate anche da lontano.
La ragazza non osava immaginare quale odore probabilmente sarebbe salito da quei due.

Fatto sta che le decine di persone che si erano lì riunite ad un certo punto si allontanarono quasi di soppiatto per andare verso il retro dell'arena.
Se fosse stata più vicina Angel li avrebbe sentiti parlare di quei grandiosi sigari presi da un ufficio di un qualche ufficiale dell'accademia oltre che ad un paio di bottiglie di vino.

Di lì a poco il campo di addestramento sarebbe stato totalmente deserto.




Il giovane Nicolas invece vide essere soddisfatto il suo primo desiderio.

Girando all'interna dei corridoi dell'arena potè trovare una porta fatta in legno di noce con inciso la parola "Bagni - Docce".
Sotto a questa incisione qualcuno aveva appeso un foglio stropicciato con scritto: "Bagni solo pe alteti"

Rimase probabilmente stupito da quel banale errore di scrittura ma chi era lui per giudicare chi aveva scritto quel biglietto?

Entrato si trovò in un'ampia stanza.
Ai lati c'erano presenti diversi vani divisi l'uno dall'altro da un grosso pezzo di compensato verdognolo. Niente segreti tra commilitoni: le docce non avevano porte.

Il giovane fu felice anche di notare che, come si confà ad una efficiente accademia davanti ad ogni doccia era stato posizionato un cambio di vestiti standard puliti ed inamidati.
Dalle calze al cappello il giovane avrebbe potuto rivestirsi totalmente a nuovo senza dover dare imbarazzanti spiegazioni sul perchè stesse mostrando il suo batacchio all'osservatrice Beckmann, che sicuramente doveva osservare ma non certo il sacchetto pieno d'oro di un uomo.

Mentre il giovane lavava via tutto lo schifo che aveva addosso, grazie anche al sapone fornito dall'accademia stessa, la porta e si aprì.
Un grosso uomo dalla pelle olivastra e con due grossi baffi neri entrò tranquillamente nella stanza.

Quasi distrattamente fece qualche passo per poi realizzare che c'era qualcuno che stava facendo la doccia in quel bagno.

Si precipitò davanti alla doccia di Nicolas, che non ebbe il tempo di nascondere le sue vergogne.
L'uomo sogghigno un attimo alla vista del "bastone del potere" del tizio davanti a lui poi si scurì e iniziò a sbraitare.

?? ¿Qué estás haciendo aquí? Salir sale!! Habrá una inspección en breve! Los cuartos de baño tienen que ser perfecto! Tengo que limpiar! Salir!!!

Sbraitando iniziò ad indicare la direzione opposta da dove era arrivato il giovane.

Cosa avrebbe fatto Nicolas?

\\OFF Bentornati ragazzi.
Miss: tu puoi postare di andare ovunque tu voglia.
Fede: tu divertiti con l'inserviente baffuto :V

Se avete domande sapete dove sono. Non vi dò limite orario
Ultima modifica di Sama il 15/09/2015, 18:39, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Sama
Dancing Monkey
Dancing Monkey
 
Messaggi: 496
Iscritto il: 22/08/2014, 15:30

Re: [QUEST] Weekend con il Morto

Messaggio #7 della Pagina da miss inferno » 02/11/2015, 21:25

Da bravo soldato quale era si sarebbe cambiata il vestito e si sarebbe comportata come la sua posizione in quella nuova organizzazione richiedeva. Sarebbe stata sottomessa e avrebbe eseguito tutti gli ordini ricevuti.
Perchè lei era una nuova persona adesso, responsabile, buona, sì specialmente buona, e altri epiteti che avrebbero fatto impallidire un santo d'invidia.
In fin dei conti come pensava di uccidere i pirati se lei uccideva tutti i marines che incontrava?

"-Ricordati tu hai bisogno di loro vivi. Una pedina morta non ti serve a nulla...-

Si ripeteva queste frasi mentre si allontanava dal campo d'addestramento con la sicurezza di chi non ha fatto nulla di male. Beh dal suo punto di vista niente di irrecuperabile era successo.
Una persona morta si poteva sostituire con un'altra.

L'unico ad aver sbagliato e a dover essere condannato era Johnson, la sua debolezza era stata la sua rovina. La marina avrebbe dovuto ringraziare Angel per la sua bontà d'animo per aver eliminato quel inutile essere umano dalla faccia della terra.

Dopo quella che le sembrò un eternità arrivò nella sua stanza, si tolse le scarpe e dei granelli di sabbia rimassero attaccati ai suoi piedi.
Si tolse il vestito facendolo scendere lentamente sul suo corpo. Prese questo e le scarpe e senza nemmeno degnarli di uno sguardo di troppo li butto nel cestino del immondizia.

Dopo essere rimasta nuda entrò nella doccia e cominciò a lavarsi via tutte le tracce di quella piccola avventura. Inizialmente i suoi movimenti erano rabbiosi e veloci, sembrava in preda al panico, lo sporco non si levava abbastanza veloce e la sensazione di avere sulla pelle quei piccoli granelli di sabbia le dava fastidio.

Passati alcuni minuti, i suoi frenetici movimenti cessarono per essere sostituiti da altri più languidi e tranquilli, ora che si era calmata aveva una percezione diversa del mondo, percepiva le gocce d'acqua che scendevano sul suo corpo sensibile. Un brivido di piacere le percorse tutto il corpo. Chiuse gli occhi e alzò la testa verso il getto, rimasse così per qualche minuto, immobile ad ascoltare il suo cuore battere.

Che bella sensazione rendersi conto che nonostante tutto era viva. Ancora per quanto tempo?
Un giorno?
Due?
Un'anno?

Doveva risolvere per prima cosa questa situazione con Johnson, fare in modo di non essere sospettata. Aveva bisogno di riprendere la sua attività, uscire da quel posto. Andare in missione, qualsiasi cosa, voleva fare qualcosa.
Uscita da sotto la doccia si avvolse in un morbido asciugamano bianco. Stava ripensando a quello che era successo nemmeno un'ora prima e le venne in mente un piccolo dettaglio che poteva fare la differenza in tutto quel casino.

<< Caz...merda..>>
Non doveva pensarci, ma questo dettaglio cambiava radicalmente il suo gioco. Poteva essere scoperta come no.

"-La prossima volta farò più attenzione.-

L'asciugamano cade a terra dimenticato sulle piastrelle colorate del bagno, mentre lei con la sua camminata sexy si avvicinò al grande armadio. Cos'avrebbe indossato ora?
Qualcosa di provocante come prima?
No si sarebbe accontentato di qualcosa di più soft, in fin dei conti doveva sembrare più la vittima che la carnefice.

Indosso una maglietta nera semplice e per niente scolata e una gonna a vita alta rosa salmone il tutto abbinato con le decoltè nere tacco 12.
Anche vestita così manteneva quel aura di sensualità però con un pizzico di dolcezza.

[+] Spoiler
Immagine
Ultima modifica di miss inferno il 02/11/2015, 21:46, modificato 3 volte in totale.
SCHEDA DEL GDR Immagine

Nome PG Angel - Razza : umana - Taglia: Immagine - Frutto: - Mestiere - Stile -
Posizione attuale: Fascia Di Bonaccia
Angel
miss inferno
 
Messaggi: 18
Iscritto il: 10/11/2014, 19:10


Torna a Campo d'addestramento

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite