Scheda temporanea di Nan(Accettata)

Moderatore: Naruto MOD

Scheda temporanea di Nan(Accettata)

Messaggio #0 della Pagina da Gianna » 23/09/2014, 22:12

Nome: Murakami Eizo "Nan"
Villaggio d'origine: Kirigakure No Sato
Villaggio o Kumi/Organizzazione attuale: Akatsuki
Clan/Stile: Stile Medico
Rango: Akatsuki
Elemento/i: Douton (1°), Suiton (2°).
Specializzazione: Ninjutsu
Alleato: Lumache
Abilità Particolari: Controllo del Chakra, Sabotaggio, Individuazione

Capacità
[+] Spoiler
  • Abilità Sociali
    [+] Spoiler
    Empatia00
    Intimidire01
    Oratoria00
    Raccogliere Informazioni10
  • Competenze
    [+] Spoiler
    Conoscenze Ambientali00
    Conoscenze Locali00
    Conoscenze Ninja05
    Medicina20
    Operare Congegni01
  • Attitudini Fisiche
    [+] Spoiler
    Acrobazia00
    Camuffarsi07
    Furtività15
    Percezione10
    Prove di Forza01
  • Fama e Identità
    [+] Spoiler
    • Identità1: Murakami Eizo
      [+] Spoiler
      Campione del Popolo00
      Famoso05
      Anonimo00
      Famigerato01
    • Identità2: Nan
      [+] Spoiler
      Campione del Popolo00
      Famoso00
      Anonimo00
      Famigerato00


Elenco delle Missioni Svolte:

Rank S: 1
Rank A: 4
Rank B: 3
Rank C: 3
Rank D: 4

Dettagli missione:
[+] Spoiler
1. liv D Patto con i Kinoko


Punti Capacità: 10 (base) + 15 (rango) + 28 (14 missioni) + 4 (Selezione/Guerra) + 3 (lumache) +1 (villaggio) +3(clan)+3(particolari)+1(spec)+2 (vedi dettagli missione) = 70
Ultima modifica di Lupomaestro il 02/05/2015, 14:10, modificato 10 volte in totale.
Motivazione: Aggiunta compensi
Gianna
 
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Iscritto il: 30/08/2014, 13:17

Re: Scheda temporanea di Nan

Messaggio #1 della Pagina da Gianna » 28/09/2014, 14:37

INFORMAZIONI PERSONALI

Altezza: 184 cm
Peso: 80 kg
Corporatura: Atletica
Carnagione: Chiara
Capelli: Rosso sangue, lisci alla spalla
Occhi: Rossi
Segni Particolari: Strani sigilli tatuati sul corpo
Età: reale 47, dimostrata 28 anni (immortale)
Religione: L'indifferenza è una religione?

Il Secondo Murakami Eizo:

Indifferente. Questa la parola più descrittiva del secondo Eizo. Non ha interesse verso le altre persone, ma è in grado di fingerlo, nè ha la memoria del suo predecessore. Si scorda facilmente nomi e persone, specialmente quelle poco interessanti ai suoi occhi, ovvero i deboli e gli stupidi.
Non venera nessuna divinità, che vede come spettatori indifferenti a ciò che accade agli uomini. Che sia Jashin, il Creatore, o un pelato a cavallo di un orso, per Eizo non fa differenza. E' comunque un'entità senza alcuna influenza su di lui.
Incline alla battuta, molto spesso cade nel macabro o in storielle(solitamente senza alcun senso) e freddure che capisce solo lui...
Fumatore accanito come il suo predecessore.
Su tutto il corpo porta tatuati strani simboli in lingue ormai dimenticate, tratte dal Libro di Aizapi e da altri tomi recuperati nel livello segreto della Biblioteca di Kiri e nel mondo durante i suoi viaggi. Ogni gruppo cela dei jutsu, alcuni antichi, altri inventati dallo stesso Eizo. Tra essi, al centro della schiena, vi è il sigillo che gli ha donato un'esistenza praticamente eterna, a dispetto anche della distruzione del suo corpo. I simboli appaiono neri, quando attivati emanano un tenue bagliore rossastro. Tutti ad eccezione del sigillo sulla schiena, che diventa luminoso quanto il sole.

La caratteristica che lo distingue maggiormente dal suo io precedente è il vivere sull'umore del momento. Non fa nulla che non abbia voglia di fare o che non gli porti vantaggio, anche costretto da un ordine agisce in modo svogliato e superficiale.
Motto: "Non fare nulla che non valga la pena fare, e nel caso falla in fretta."

Eccellente medico come il predecessore, tuttavia esercita solo in base all'umore. Più volte ha lasciato morire gente durante la guerra perchè "non gli andava". In quei casi, i poveracci possono solo sperare che sia in vena di elargire una morte rapida.

Gran parte degli avvenimenti precedenti alla rigenerazione sono molto confusi, come avvolti dalla nebbia, Eizo fa molta fatica a ricordare. A volte prova dolore nel tentativo.
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Immagine

Background
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Il passato è confuso. Il sigillo sembra aver danneggiato lievemente alcune zone del cervello adibite alle funzioni mnemoniche. Naho... me la ricordo. Avevo due figlie, gemelle. Quanti anni avranno, venticinque? Difficile dirlo. D'altra parte, non mi interessa granchè. Nulla di ciò che ero prima mi interessa granchè, ma nonostante ciò continuo a cercare di ricordare. Forse perchè non voglio dimenticare ciò che ero, ciò che mi ha portato a quello che sono ora. Mi viene da pensare "perchè sono voluto diventare così?" Un sigillo diverso avrebbe certamente preservato il corpo e la mente originali. Eppure, devo aver sentito l'esigenza di cambiare. Forse per eliminare le mie debolezze, forse per diventare più forte. Non lo so... Di certo io non sono privo di mancanze. L'Arte. Quella la ricordo bene, stranamente. E' come impressa con il fuoco nella mia mente, l'unica cosa che mi assilla in ogni momento... c'è ancora tanto da imparare su di essa. Ma se ripenso alle vecchie conoscenze... E' tutto avvolto dalla nebbia. Il monaco jashinista, Ecatombe. Lo spadaccino, Hidetsugu. Quando penso a quel gigante mi viene solo mal di testa... Non dovevamo avere un gran rapporto.

Murakami Eizo, lo shinobi che proteggeva Kiri dall'ombra. Che sapeva tutto di tutti, a Mizu no Kuni.Il Settimo Mizukage. Colui che ha orchestrato il colpo di stato e ha ucciso l'anziano Doryu. Ben poco di lui è rimasto in me. Il suo senso di giustizia? Sparito. Il suo equilibrio? non ve n'è traccia. Io sono diverso.
Mi interessa di me stesso, me soltanto. Voglio denaro. Voglio conoscenza. Voglio sapere tutto quello che c'è da sapere. Questa è l'unica cosa che sento mi rende vivo. La sete di sapere. L'unica cosa che mi distingue da una qualsiasi di quelle persone che passano la vita a spaccarsi la schiena e a scopare ogni tanto, prima di finire in una fossa di cui verrà dimenticata l'esistenza entro la generazione successiva. Voglio fare qualcosa di importante, per me. Per me soltanto.

Per sentirmi vivo.


1. Il primo Eizo
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Un talento emerso fin dalla giovane età, che lo ha portato a scalare la gerarchia militare del villaggio fino al grado jonin entro i sedici anni. Medico di spicco, spia eccezionale. Vent'anni passati a capo dello spionaggio di Kiri, durante i quali ha più volte sventato attacchi al Paese dell'Acqua senza che nessuno avesse avvertito il pericolo.
Dopo la scomparsa di Kaguya Hanamichi e la morte di Matsuda Gatsu, il successore più quotato, viene richiamato per ricoprire la carica di Mizukage.
Dopo breve tempo, Eizo comincia a notare ciò che ha portato il villaggio nella sua situazione di debolezza: gli anziani, e tenta quindi di ripristinare la forza di Kiri adottando una politica più selettiva sulle reclute, ed una differente politica estera. Tuttavia, gli anziani non sono dello stesso avviso. Vogliono l'isola. Da tempo contesa tra Kiri e Suna, Eizo non vi ha mai diretto le sue mire, conscio della scarsa importanza strategica. Buona come appoggio per un attacco a Kaze no Kuni, ma Kiri non ha le forze per fare qualcosa del genere.
Il consiglio lo costringe a prendere l'isola. Come previsto è un fallimento, Suna riprende possesso di quelle terre in breve tempo, sbaragliando le forze di Kiri con pochissime perdite.

La frustrazione, la rabbia. La cecità dei vecchi. Era ora di porvi fine... ma avrebbe potuto costargli la vita. Designò il suo successore, Hidetsugu dei Samanai. Sanguinario, violento e quasi completamente pazzo. Tuttavia, se la sua parte razionale avesse prevalso, sarebbe potuto essere un capo forte che avrebbe potuto ricostruire la forza di Kiri.
Eizo agì da solo nella prima fase del piano, lasciando a Kiri un manipolo di shinobi fidati per la seconda parte, per la quale avrebbe avuto bisogno di più uomini. Assassinò il Daimyo nel suo stesso palazzo e fuggì per tre giorni ingaggiando la guarnigione del signore feudale e gli uomini degli anziani, capeggiati dallo stesso Doryu. Un centinaio di morti, tra cui lo stesso Doryu... ma le ferite furono troppe per il corpo di Eizo. Sopraggiunse la morte. E con essa, l'attivazione del sigillo trovato nel libro di Aizapi, nei meandri del livello segreto della Bibilioteca di Kiri.

Un nuovo corpo. Una nuova personalità. Un nuovo Eizo.

Al fianco di Hidetsugu, e degli anbu rimasti fedeli, l'attacco agli anziani. Dalla sua, anche Fuyu Tenran. Il mukenin che uccise in duello Matsuda Gatsu. Che divenne un informatore prezioso per lo stesso Eizo. Senza di lui, forse l'esito di quell'attacco sarebbe stato molto diverso.
Vittoria. Gli anziani erano morti, Hidetsugu divenne l'Hachidaime Mizukage. Ed Eizo, ottenne le informazioni che cercava riguardo alle Nuvole Rosse, Akatsuki.

2. Il secondo Eizo. Guerra.
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Hidetsugu era stato deposto. La guerra con la federazione era iniziata, ed Eizo sapeva quale compito gli sarebbe stato assegnato: assassinare, spiare, uccidere. Tutte cose che non aveva voglia di fare, tuttavia continuò a seguire gli ordini per gran parte del conflitto.
Ogni giorno era come quello precedente, noioso, monotono. La maggior parte dei nemici erano deboli, o talmente idioti da cadere nelle più classiche delle imboscate o dei tranelli. Non aveva tempo neanche per i suoi libri, sembra mandato da una parte all'altra senza sosta.

Fu dopo la battaglia della seta che cominciò a meditare di andarsene. Era stanco di essere usato in quella maniera, senza un minimo di libertà. Gli dicevano chi uccidere, quando uccidere, chi curare e quando farlo. Nessuno stimolo, nessuno scopo. Finchè cominciò a fare di testa sua. Quando non aveva voglia di curare qualcuno, non lo faceva. Quattro shinobi della corporazione morirono nella stessa notte perchè Eizo non alzò un dito per aiutarli... rimase seduto al buio, con una sigaretta nella mano, ad ascoltare le loro grida di dolore. Non pose nemmeno fine alle loro sofferenze.
Fu arrestato e riportato a Kiri.
Uccise le guardie. Penetrò nella biblioteca, recuperando tutti i volumi di interesse dal piano segreto, oltre a quelli che aveva già tenuto per sè in precedenza. Quel sapere era suo, e nessun altro lo avrebbe sfruttato.

Era libero.

3. Akatsuki
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Era diventato un fuggitivo. Uno di quelli a cui lui stesso aveva dato la caccia, molto tempo prima. La differenza con molti di loro, è che lui sapeva come non farsi trovare.
Lasciò che la guerra si sviluppasse, recandosi in città di secondo piano dove ben pochi avrebbero fatto caso a lui, e sviando l'attenzione quando necessario. Lavorò come medico itinerante per un po', poi cominciò a far girare la voce che l'Ombra di Kiri era in vendita al miglior offerente. Fu assunto come mercenario più volte, combattendo ora per la federazione, altre volte per la stessa corporazione. L'ultimo posto dove l'avrebbero cercato era quello: il campo di battaglia.

Ma anche quella vita gli venne a noia. Nessuno scopo. Nessuno stimolo. E non imparava nulla. Non era vivere ma solo sopravvivere, come facevano le persone comuni che disprezzava tanto.

Fu allora che cominciò a cercarli. Akatsuki. Le Nuvole Rosse. Dopo lunghe ricerche aveva trovato riferimenti a quel gruppo in gran parte degli eventi importanti del mondo ninja. C'erano sempre. Un cenno ad un mantello nero con le nuvole rosse, uno straniero strano che non mostrava il proprio volto, incrociando abbastanza dati si arrivava sempre a loro.

Cominciò a cercarli. Dopotutto, conosceva l'identità di diversi membri, grazie ad uno di loro. Fuyu Tenran. E fu proprio lui a proporgli di entrare a far parte dell'organizzazione... Ormai sapeva molte cose, forse troppe. Tra le informazioni avute dall' ex-spadaccino e quelle raccolte per conto proprio, era probabilmente l'elemento esterno all'organizzazione che ne sapeva di più di chiunque altro. Potevano ucciderlo, o utilizzare le sue capacità. Nonostante l'uso della parola "utilizzare", Eizo sapeva che quell'organizzazione era diversa. Non era come la Corporazione, che era forse addirittura peggio dei singoli villaggi. Sapeva che avrebbe avuto la sua libertà, le sue scelte. Entro i limiti imposti dal boss, ovviamente. La sicurezza gli derivava dal fatto che conosceva il modo di pensare di Fuyu Tenran. Non avrebbe mai accettato di far parte di un qualcosa che non gli avrebbe permesso di seguire i suoi obiettivi personali.

Accettò la proposta di Haku e poi quella formale di Rei, il capo dell'organizzazione. Prese l'anello giallo che gli porse e lo infilò all'indice sinistro. Murakami Eizo era passato. Ora era Nanju, il sagittario. Nan.
Ultima modifica di Gianna il 28/09/2014, 21:19, modificato 4 volte in totale.
Gianna
 
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Re: Scheda temporanea di Nan(Accettata)

Messaggio #2 della Pagina da Gianna » 30/04/2015, 10:20

POST DELLE RICHIESTE

Richiesta del 26/06
[+] Spoiler
+1 missione livello D
+2 punti capacità a "Camuffarsi"
Ultima modifica di Gianna il 26/06/2015, 22:22, modificato 4 volte in totale.
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Re: Scheda temporanea di Nan(Accettata)

Messaggio #3 della Pagina da Gianna » 30/04/2015, 10:22

LOG DELLE MODIFICHE (Solo gli esaminatori e poliziotti possono editare questo post.)

Eseguita il 02/05/2015
[+] Spoiler
+2 punti capacità a furtività, +1 missione livello D

Patto con i Kinoko
Ultima modifica di Lupomaestro il 02/05/2015, 14:09, modificato 1 volta in totale.
Gianna
 
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