Informazioni, Statistiche e BackgroundInformazioni Generali:Nome: Jaqen H'ghar
Età: 19
Sesso: Maschio
Razza/Sottorazza: Umano - Umano comune (Eroe)
Fazione:
Grado & Classe:
III Classe | 8° Grado
Taglia: 150.000
BerryPunti Grado: 3.496.200 /
9.999.999Stile di combattimento:
CecchinoCiurma:
I WakubaRuolo in Ciurma: Primo Timoniere
Mestiere: Navigatore
Berry: 16.900
BerryFrutto del Diavolo:
NessunoHaki:
NessunoAspetto e Background:Aspetto del Personaggio- [+] Spoiler
Atletico, leggero, dai muscoli appena evidenti, caratteristica molto comune nel villaggio di cacciatori dove è cresciuto. Altezza al di sopra della media (1,75m) che veniva oltremodo accentuata dalla sua bizzarra acconciatura dove i suoi lunghi e biondi capelli erano portati tutti in alto, a puntare il cielo, fatta eccezione per un unico ciuffo che sporgeva in avanti. Ha spesso uno sguardo che all'apparenza da l'idea di essere assente, distratto e ignorante in tutto ciò che osserva (e spesso lo è).
Ha un volto piuttosto semplice, lineare, giovane, non ancora deformato dalle fatiche della vita, fatta eccezione per un taglio su entrambe le guance, in modo quasi simmetrico l'una dall'altra che in ogni caso non snaturano i suoi delicati lineamenti. L'unica cosa che non tralasciano niente sono i suoi occhi, gialli, quasi dorati, ancor più brillanti dei suoi capelli.
E' per lo più addobbato con stracci, spesso stracciati e che quindi mostravano la sua pallida pelle. Per avvolgere il tutto Jaqen porta una cappa umidiccia che lo copre fino alla vita con delle fenditure ai fianchi per poter far uscire le braccia all'occorrenza e tenuta chiusa da una spilla metallica a forma di arco sul collo. Al di sotto porta dei pantaloni stracciati che alla base vengono inseriti all'interno degli spessi stivali consumati.
Juugo, un lontano, lontanissimo parente di Jaqen è uno scimpanzé di taglia media che il ragazzo ha scelto come inseparabile compagno e dandogli il titolo onorifico di "portatore del suo arco", che il primate dovrà sempre portarsi appresso. Jaqen ha infatti speso svariate ore della sua vita ad insegnargli come passarglielo rapidamente senza perdere tempo in combattimento.
Un esserino piuttosto euforico e iperattivo, dal folto pelo bianco candido come fosse innevato e con due indistinguibili strisce sottili rosso scuro che dal mento salgono fin sopra la testa per poi scendere, ricongiungendosi sul fondo della schiena. Questa si stanzia per lo più sulle spalle di Jaqen per tutto il tempo.
Carattere del Personaggio- [+] Spoiler
- Provenendo da un paese campagnolo e misero, Jaqen è un ragazzino molto naturale nelle abitudini ma la sua strana e unica indole lo rende un tipo incredibilmente socievole, tenace e bizzarro. Forse per nascita o forse per aver sbattuto la testa su un enorme masso cadendo da un albero ma caratteristica che spicca di più in lui è infatti la sua eccentricità. Ride in continuazione, sono poche le cose che non lo divertono. Affibbia spesso dei soprannomi agli sconosciuti basati su una primissima impressione ha avuto della persona in questione. Parla spesso con la sua scimmia delle questioni più sensibili e delle quali non ha un idea ben chiara o anche per fare dei commenti, con il passare del tempo hanno sviluppato una sorta di improbabile linea di comunicazione. A dimostrazione del suo delicato stato mentale, a cosa potrà mai aspirare di diventare uno del suo "calibro"? Ovviamente a diventare l'eroe perfetto, un vero eroe, o forse lo è già, da come si definisce? Questo non è chiaro, è chiaro però che l'idea di "eroe" che si è fatto è ben lontana da quella di una qualunque persona normale. Un vero eroe infatti secondo lui beve latte, mangia carne, usa archi e... fa cose da eroi, qualunque cosa voglia dire...
Storia del Personaggio(Background e storia del personaggio diviso in capitoli):
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- Capitolo 1(Figlio di nessuno):
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- Nell'infanzia di Jaqen non ebbe mai avuto modo di conoscere i suoi genitori, essendo stato abbandonato da questi in un remoto villaggio indigeno sulle coste del Regno degli Uccelli. Da quando ha memoria, Jaqen riconosce come unica persona importante nella sua vita Araya, la sola donna che volle prendersi cura di lui come un figlio, in mezzo a quella comunità che pareva essere ostile nei confronti dell'estraneo dalla pelle chiara. Il tempo passò e Jaqen si era abbastanza integrato con il gruppo, sebbene i cittadini ancora non si fidavano di lui e anche se Araya si imponeva per evitarlo, questi cercavano in tutti i modi di esonerarlo, sia perché appartenente ad un popolo in continua lotta con il loro, sia perché il ragazzo -forse per una mancanza d'affetto nei loro confronti- non smetteva mai di divertirsi a combinare capricci di tutti i tipi a loro. Arrivò poi alla giovane età di 10 anni e come era solito fare in quel villaggio, il ragazzo era pronto ad addestrarsi nel tiro con l'arco, l'unica arte di cui si servivano, per loro ritenuta sacra.
Anche se estraneo alle armi, Jaqen imparò con gli anni ad assimilare quell'arte, dimostrando anche di avere un certo talento che l'aiutò ad avvicinarsi di più al popolo.
Capitolo 2(L'alba del pianeta della scimmia e dell'umano):
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- Nei momenti liberi tra un'allenamento e l'altro (e uno scherzo e l'altro) a Jaqen piaceva fare un giro tra gli alberi solitario per la foresta, superando anche il confine del proprio villaggio. In uno di questi viaggi fu attaccato di sorpresa da una scimmia che lo colpì violentemente al viso, provocandogli due tagli indelebili sulle guance. Entrambi caddero da quell'albero, ma il ragazzo protesse la scimmia stringendola al petto; dopo la caduta l'animale scappò immediatamente e Jaqen se ne tornò anche lui a casa. Spinto da un'inspiegabile curiosità, il giorno dopo ritornò nello stesso punto della foresta per seguirlo. Osservandolo, notò il suo comportamento con gli altri animali: euforico e allo stesso tempo solo e odiato dagli altri, entrambi avevano qualcosa in comune. Era ignorato e deriso a causa delle sue strisce che lo rendevano diverso. Alcuni del gruppo iniziarono ad usare la violenza con lui e prima che potesse finir male per la scimmia, il ragazzo andò in suo soccorso e la portò via. Grata del suo aiuto, l'animale iniziò a provare grande simpatia per lui, tant'è che con il passare dei giorni iniziò a star sempre accanto a lui e Jaqen li diete anche un nome, Juugo.
Entrambi ormai non avevano più motivo di restare li, si erano stufati dei loro villaggi e curiosi di esplorare nuove regioni del mondo in cerca d'avventura, così decisero di prepararsi ad andarsene dall'isola. Tornò a casa per informare Araya, questa non si stupì per niente della notizia, se lo sarebbe aspettato prima o poi tant'è che l'aiutò consigliandoli una rotta e dandogli una piccola imbarcazione disponibile. Abbandonò quindi il villaggio, senza dire niente, senza che nessuno lo sapesse, forse era meglio così: nessuno avrebbe sentito la sua mancanza. Sulla spiaggia prese le redini della barca e per poter riuscire a prendere il largo ci impiegò un giorno intero, soprattutto perché dovette imparare tutto ciò che era scritto sul libro di Araya riguardante la navigazione.
Da quel momento fu finalmente libero e pronto a intraprendere nuove avventure.
Statistiche:{Base + Livellamento + Equip.}

(
ATK): 30 + 5 (Fissi) + 5 (Razza) + 5 (9°) =
45
(
DEF): 30 + 5 (Fissi) =
35
(
VEL): 30 + 5 (Fissi) + 25 (Razza) + 20 (9°) + 25 (8°)=
105
(
PV): 40 + 5 (Fissi) =
45
(
PT): 40 + 5 (Fissi) =
45Parametri:FORZA: Livello 1
Il personaggio può compiere tutti quei lavori che non richiedono una particolare forza fisica nei limiti dell’umano; E' in grado di sollevare oggetti dal peso non superiore a 50 kg circa.
RESISTENZA: Livello 1
Il personaggio può sopportare senza troppi problemi la fatica di un lavoro pesante; correre per mezz'ora senza avere il fiatone; reggere attacchi che stenderebbero una persona qualsiasi.
AGLITA': Livello 2
Il personaggio può emulare perfettamente i gatti e la loro agilità sovra sviluppata, sarà in grado di compiere acrobazie impossibili per le persone comuni.